Con Travel Pc il video editing in realtime è ovunque
Video Multimedia sfrutta la DVStorm 2 di Canopus per la realizzazione di una piattaforma per il montaggio video professionale, espandibile e trasportabile.Chi necessita di una soluzione professionale per il video editing in movimento, troverà sicuramente interessante la proposta di Video Multimedia giunta nei nostri laboratori questo mese. La peculiarità di questa soluzione, destinata principalmente a un mercato ristretto di tipo verticale, permette infatti di ottenere un prodotto completo e trasportabile dotato di componenti di livello professionale come la DVStorm2 di Canopus.
Il lavoro di integrazione della tradizionale piattaforma Pc ha permesso di realizzare un sistema potente e completo che, con un volume d’ingombro lievemente superiore a quello del solo telaio, permette di elaborare flussi multimediali in real time praticamente ovunque. Non si tratta di una soluzione portatile, data la necessità di un tradizionale Pc per l’utilizzo della scheda Canopus, ma sicuramente trasportabile, facilmente aggiornabile e sempre pronta all’uso. Partendo dal concetto di Scalable Technology coniato da Canopus, secondo cui le prestazioni in real time della scheda sono limitate solo dalla macchina in cui è installata, valutiamo ora le prestazioni del Travel Pc.
La configurazione proposta si avvale di una Cpu AMD Athlon XP 2600+ con frequenza di funzionamento a 2,13 GHz e Fsb a 333 MHz. Si tratta di un esemplare con core Thoroughbred-B, che dispone cioè di processo produttivo a 0,13 micron e di un quantitativo di cache L2 pari a 256 KByte.
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Il Travel Pc è una potente piattaforma multimediale trasportabile, destinata principalmente ai professionisti del montaggio video sempre in movimento. | |
Il prodotto Gigabyte si distingue per la ricca dotazione di componenti installati nonché per la tradizionale stabilità che contraddistingue le schede della casa taiwanese. Direttamente integrati sul Pcb troviamo un controller Raid Silicon Image (Sil3112ACT144) con supporto allo standard Serial Ata, un controller FireWire di VIA (VT6306), un’interfaccia di rete Realtek (RTL8100BL), un codec audio evoluto, sempre di Realtek (ALC650), e un controller Raid Promise (PDC20276) per dischi in standard Ata 133. In termini di sicurezza infine ricordiamo la funzionalità DualBios, che mette al riparo l’utente dagli inconvenienti che possono derivare da un fallimento della procedura di aggiornamento del Bios. La dotazione di memoria comprende 512 MByte di Ddr PC2700, espandibile comunque fino a un massimo di 3 GByte, in grado di garantire un buon livello di prestazioni.
Il sottosistema disco è affidato a due unità: la prima, appartenente alla serie DiamondMax Plus 9 di Maxtor e con taglio da 60 GByte, è riservata al sistema operativo mentre la seconda, un esemplare della serie Caviar di Western Digital con taglio da 20 GByte, è destinata all’elaborazione dei flussi video. Questa soluzione è la scelta ottimale per l’utilizzo intenso del sistema per il videoedintig, settore in cui, a causa dei continui accessi e dell’utilizzo intenso, le unità disco hanno durata stimata di circa 12-18 mesi. Utilizzando quindi due dischi separati risulta praticamente indolore, in termini di reinstallazione del sistema, la sostituzione del disco a fine vita.
Sottolineiamo infine che il prezzo della configurazione si riferisce a un sistema con due unità dalla capacità di 40 e 120 GByte, sicuramente più adatte delle due presenti nel sistema provato. La sezione grafica, che in un sistema di questo tipo non necessita di particolare potenza in ambiente 3D, è affidata a un prodotto Matrox della serie G550 dotato di 32 MByte di memoria. Questo prodotto è particolarmente apprezzato dai professionisti dell’editing video per la qualità delle immagini e soprattutto per la funzionalità DualHead che permette di collegare e gestire contemporaneamente due monitor, permettendo quindi di raddoppiare l’area di lavoro.
Per quanto riguarda i componenti hardware “standard”, la configurazione è completata da un’unità ottica di tipo Cd-Rom e un monitor Samsung , il SyncMaster 152S, di tipo Lcd con diagonale da 15”. Tralasciando per il momento la scheda DVStorm2 di Canopus, dettagliatamente descritta nel seguito dell’articolo, ci soffermeremo ora sulle peculiarità costruttive della Travel Pc, un prodotto brevettato da Video Multimedia.
In termini di peso invece il discorso cambia e, nonostante la maniglia installata sia abbastanza pratica, è meglio utilizzare il carrellino fornito in dotazione in caso si dovessero affrontare spostamenti di media o lunga distanza. Per garantire infine il corretto smaltimento del calore prodotto dalle varie periferiche sono state installate due ventole addizionali da 8 cm di diametri, inseribili tramite due appositi interruttori posti nella parte frontale del telaio. A completare l’offerta di Video Multimedia segnaliamo infine un corso di 4 ore, tenuto alla consegna e compreso nel prezzo della configurazione, che introduce l’acquirente all’utilizzo della piattaforma software Canopus.
Occupiamoci ora della scheda di livello professionale DVStorm2 di Canopus che rende la Video Station un vero e proprio centro di montaggio video trasportabile e utilizzabile ovunque ci sia una presa elettrica o, in alternativa, ovunque sia disponibile una sorgente di alimentazione a 12 V, sfruttabile però con un inverter non compreso nell’offerta, ma disponibile a richiesta.
La sezione per la gestione video di Travel PC
La DVStorm 2 sostituisce, ampliandone le funzionalità, il modello DVStorm SE già esaminato nel numero di ottobre 2001 di PC Professionale. La dotazione della scheda comprende un pannello frontale, da installare in uno slot da 5,25 pollici, con gli ingressi e le uscite audio e video, un set di cavi comprendente un FireWire a quattro poli, un cavetto stereo terminato con Rca da una parte e minijack dall’altra e infine un convertitore tra Rca e miniDin per il video.
La dotazione software è molto ricca e comprende i driver DVStorm, Storm Edit e Adobe Premiere 6.5 per il montaggio e gli effetti Xplode Basics; a questi si aggiungono la titolatrice MoreFX v2.70 di ClassX e Canopus MediaCruise per la cattura video in Mpeg-2. I manuali cartacei sono in inglese, la stessa lingua usata in Premiere e in MediaCruise, mentre gli altri applicativi sono in italiano.
Più in dettaglio, la scheda Pci, cuore del sistema DVStorm, è ricca di circuiti integrati e monta due schedine figlie, anch’esse con numerosi chip elettronici. Tra questi troviamo i processori Philips SAA7114H, per la conversione di un segnale video analogico composito o S-Video in un flusso digitale ITU601, e SAA7146AH, che funge da ponte Pci multimediale. Sono poi impiegati un controller Ieee 1394 Fujitsu MB86615 e cinque Fpga (Field Programmable Gate Array): due XC9536XL e uno Spartan XC2S150 di Xilinx, un ACEX EP1K100FC256-3 e un EPM7128AETC100-10 di Altera. Da notare, infine, la presenza di un encoder Mpeg-2 hardware, il Panasonic MN85560. Sulla basetta in vetronite della scheda troviamo poi le prese per due cavi interni, un FireWire e un multifilare analogico, che vanno collegati all’unità da 5,25 pollici, la quale a sua volta deve essere inserita nel frontale del computer. Sulla staffa posteriore sono invece poste una boccola IEEE 1394 a quattro poli, due miniDin e due miniJack; queste ultime due coppie servono per l’ingresso e per l’uscita dei flussi analogici S-Video e audio stereo.
Anche sul frontale del modulo da 5,25 pollici vediamo una presa IEEE 1394 a quattro poli e due set per l’input e per l’output analogici, ciascuno composto da una miniDin per il S-Video e da tre Rca, due per l’audio stereo e una per il video composito. Da notare che tutte e sei le Rca sono dorate e che sopra ogni boccola di ingresso è posizionato un Led, che si accende quando è in arrivo un segnale elettrico.
Come abbiamo già accennato, la dotazione software è molto ricca ma un po’ troppo frammentata: il prodotto di Canopus offre molti programmi e utility, che spesso si sovrappongono a vicenda per quanto riguarda le funzioni di elaborazione. Nel nostro esame cominciamo da Storm Edit, un applicativo di Canopus dedicato al montaggio, che duplica una parte degli strumenti di Premiere 6.5. Il programma offre un’interfaccia molto semplice, con un’anteprima, un’area per i clip multimediali e, nella parte inferiore dello schermo, una Timeline. In quest’ultima trovano posto le tracce per due flussi video, uno principale e l’altro in sovrimpressione, e una serie di binari, dedicati ai titoli e a due colonne sonore; le transizioni appaiono come piccoli riquadri al di sotto dei clip video principali, che si sovrappongono rimanendo all’interno della stessa traccia.
Il programma possiede le funzioni per catturare le animazioni e per regolare in tempo reale la luminosità, il contrasto e la saturazione dei filmati analogici. I filtri disponibili sono raccolti in una palette dedicata, che però non offre alcuna anteprima; anche le opzioni dedicate ai titoli sono contenute in un riquadro apposito, dove troviamo le caselle in cui digitare i valori numerici che stabiliscono la posizione dell’ombra riportata e le caratteristiche del rilievo da applicare alle lettere.
Gli altri software minori che compongono la suite di DVStorm sono DV Capture, Storm Video, StormNavi e MediaCruise. I primi tre sono semplici interfacce di cattura video, specializzate nell’importazione dei filmati Dv e dispongono sia di un’anteprima sia dei pulsanti per comandare da computer il movimento del nastro. In particolare, StormNavi è capace di esaminare l’intera cassetta magnetica, per costruire un elenco delle scene ivi contenute, affinché l’utente sia in grado di accedervi velocemente, selezionando quelle da importare nel computer.
Per quanto riguarda MediaCruise, si tratta di un programma pensato per registrare i video analogici e digitali in ingresso, convertendoli in tempo reale in clip Mpeg-1 oppure Mpeg-2, grazie alla sezione hardware inclusa nella scheda DVStorm. In questa maniera il computer diviene a tutti gli effetti un videoregistratore digitale, poiché MediaCruise è anche capace di visualizzare i clip già catturati.
La dotazione del prodotto in esame include poi Premiere 6.5, che permette montaggi video di livello professionale; all’apertura di questo programma troviamo un progetto di Canopus, il quale consente l’impiego degli effetti in tempo reale, sia transizioni sia filtri. Le tendine si suddividono in due gruppi: 3D-RT e Xplode; il primo insieme si riduce in realtà all’effetto Picture In Picture, che sovrappone un riquadro video su un altro, offrendo all’utente le opzioni per far apparire una cornice colorata e un’ombra proiettata. Ogni parametro è animabile con i fotogrammi chiave, per produrre effetti grafici di livello professionale. Le transizioni Xplode sono invece numerose e anch’esse dispongono di key frame e di parecchi parametri di personalizzazione, che consentono di alterare le transizioni basate su mosaici mobili, oggetti 3D e bitmap in scala di grigio. Naturalmente tutti questi effetti sono in tempo reale, una caratteristica che permette di risparmiare molto tempo in fase di montaggio.
Per quanto riguarda i filtri, anch’essi in tempo reale, consentono di trasformare l’aspetto del video grazie a diversi parametri di regolazione, ma non dispongono dei fotogrammi chiave. Il sistema di Canopus permette l’eliminazione dello sfondo di colore uniforme, rendendolo trasparente in base alla luminosità oppure al valore cromatico, due parametri definibili con strumenti molto sofisticati, degni di un sistema video professionale.
Infine, segnaliamo che in fase di output sono accessibili gli algoritmi di codifica Avi Dv, Mpeg-1 e Mpeg-2 sviluppati da Canopus stessa, che lavorano in tempo reale grazie all’hardware installato nella scheda DVStorm2. Ricordiamo che la disponibilità immediata del video in uscita è consentita anche con montaggi complessi, con più flussi video, a cui sono applicati numerosi effetti speciali. Nelle nostre prove il sistema di Canopus si è comportato molto bene e si è distinto per la qualità delle transizioni e dei filtri, che abbiamo applicato ai video ricavati dalla telecamera digitale MV20, che Canon Italia ci ha fornito per questo genere di test. Ci hanno invece lasciato perplessi l’eccessiva frammentazione dei software inclusi nella suite e la scarsa utilità del programma Storm Edit, decisamente meno capace di Premiere 6.5.
Video Multimedia Travel PC
Euro 4.800,00 Iva inclusa
Il prezzo si riferisce a una configurazione con 1 GByte di memoria Ddr, un disco da 40 GByte e uno da 120 GByte, un’unità ottica Cd-Rw e una scheda grafica ATI Radeon 9000 con 64 MByte di memoria.
Produttore: Video Multimedia, Viale Sanremo 43/A, 30038, Spinea (VE); tel. 041-5411543, fax 041-5088639. Email videomultimedia@videomultimedia.it.
PRO
• Elevate prestazioni in tempo reale
• Codifica Mpeg-2 hardware in tempo reale
• Unità di connessione da inserire nel frontale del computer
CONTRO
• Dotazione software troppo frammentata
Caratteristiche tecniche
Processore: AMD Athlon XP 2600+ / Fsb 333 MHz
Memoria installata / massima: 512 MByte Ddr PC2700 / 3 GByte
Scheda madre / chipset: Gigabyte GA-7VAXP-Ultra / VIA KT400
Scheda grafica / memoria locale (MByte): Matrox G550 DualHead / 32
Disco rigido 1 / capacità (GByte): Maxtor DiamondMax Plus 9 / 60
Disco rigido 2 / capacità (GByte): Western Digital Caviar WD200BB / 20
Scheda di acquisizione video: Canopus DVStorm2
Lettore Cd-Rom / velocità max: LG CRD-8522B / 52X
Chip audio: Realtek ALC650
Chip di rete: Realtek RTL8100BL
Porte: 5 Usb 2.0, 3 Firewire, 2 seriali, 1 parallela, 2 Ps/2, 1 Vga, 1 Dvi-I, 1 microfono, 1 cuffie, 3 line out, 1 game/midi, 1 Rj-45, 1 S/Pdif ottico out, 1 S/Pdif coassiale out, più quelle presenti sulla scheda DVStorm 2 e sul pannello frontale Canopus.
Monitor / tecnologia /diagonale: Samsung SyncMaster 152S / Lcd / 15”
Sistema operativo: Microsoft Windows 2000 Professional SP3
Software aggiuntivo: Adobe Premiere 6.5
Accessori: carrello per il trasporto
Garanzia: 2 anni per il Travel Pc, 3 anni per la DVStorm2







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