Videogame, calo di vendite negli Usa a giugno
LOS ANGELES (Reuters) - Le vendite di giugno di software per videogiochi negli Usa sono scese del 9% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, hanno riferito ieri gli analisti del settore.Il dato si spiega sia con il minor numero di nuovi titoli proposti sia perché l’anno scorso il settore era stato spinto a livelli record da una forte riduzione dei prezzi delle consolle.
Le cifre sono state diffuse poco dopo che la Commissione Usa su sicurezza e scambi ha aperto un’inchiesta sulle pratiche contabili nell’industria del ramo.
Gli analisti hanno detto che il calo di vendite potrebbe spingere gli investitori a rivolgersi con sempre maggior prudenza sul settore e aumentare la pressione sui produttori di consolle affinché adottino politiche più aggressive e riduzioni di prezzi per rilanciare le vendite dei videogiochi più redditizi.
Secondo quanto emerge dalle cifre delle ultime analisi, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, sono infatti scese sensibilmente le vendite della PlayStation2 di Sony Corp., del GameCube Nintendo e della Xbox di Microsoft.
A maggio dell’anno scorso sia Microsoft che Sony tagliarono i prezzi delle consolle di 100 dollari mentre Nintendo diminuì il prezzo di 50 dollari. Quest’anno Sony e Microsoft hanno operato un’altra diminuzione, ma di soli 20 dollari, mentre Nintendo non ha abbassato i prezzi nemmeno di un cent.
Secondo le cifre, il best seller del mese è stato “Enter the Matrix” di Atari Inc per PlayStation2 seguito da vicino da “Tomb Raider: Angel of Darkness” di Eidos Plc anch’esso per PS2.




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