Dati in movimento
La più comoda interfaccia in commercio per il trasferimento di piccole/medie quantità di dati da un computer a un altro è sicuramente il pen drive. Con questo termine si intende una scheda di memoria (con capacità che può variare da pochi megabyte fino a 1 GByte e oltre) che attraverso una porta Usb consente di scaricare qualsiasi tipo di dato, in qualunque formato, per consentirne un facile trasporto a un altro computer sul quale, sempre attraverso la sola porta Usb, potrà essere scaricato.Ormai moltissimi produttori forniscono memory pen dalle forme più varie e dimensioni sempre più ridotte (anche già in dotazione al notebook), ma la principale caratteristica di questo prodotto, che ne ha favorito un così veloce sviluppo, rimane la facilità d’uso. Proprio per la loro versatilità ultimamente sono stati sviluppati pen drive ibridi, che uniscono alla semplice funzionalità di memorizzazione dati alcune capacità aggiuntive.
Sul mercato sono presenti pen drive dotate di connettori per moduli Secure Digital e MultiMedia Card (quelle comunemente usate nelle macchine fotografiche digitali) che rendono possibile trasferire i dati dalla fotocamera al notebook in modo rapido e immediato. Inoltre in questo caso è possibile espandere la capacità di memorizzazione dei dati semplicemente affiancando alla memoria interna un modulo aggiuntivo. Alcune memory pen forniscono poi anche la possibilità di ascoltare attraverso l’uso di cuffie gli Mp3 archiviati. Oltre a immagazzinare normalmente i dati può infatti essere utilizzata come lettore grazie al mini-jack per le cuffie e ai tasti per la regolazione del volume e la scelta dei brani.
L’alimentazione è garantita dalla batteria al litio integrata (ricaricabile attraverso la porta Usb) con autonomia fino a 6 ore di musica continuata. La scelta di un disco rigido esterno, compatto e facilmente trasportabile, si rende necessaria per chi ha bisogno di un grosso archivio per il proprio notebook. Il mercato offre una discreta scelta, anche se la maggior parte dei portatili di nuova generazione monta già unità dalla elevata capacità.
Può essere tuttavia necessario per alcuni professionisti, o più semplicemente, per i possessori di portatili più “datati”, avere una periferica esterna che garantisca uno spazio ulteriore per archiviare dati. Prima di procedere all’acquisto è importante valutare con attenzione il tipo di alimentazione (tramite Usb o con alimentatore dedicato) e il metodo di trasmissione dati, che può avvenire attraverso Usb (1.1 o 2.0) o FireWire.




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