Jackson contro il carcere per chi scarica musica dal web
LOS ANGELES (Reuters) - Michael Jackson è sceso in campo contro una legge federale approvata dal Senato secondo cui potrebbe essere punito con il carcere chi duplica illegalmente le canzoni tramite il web.“Sono senza parole riguardo l’idea di spedire in galera i fan che scaricano musica su Internet. E’ sbagliato scaricare ma la risposta non può essere il carcere”, ha dichiarato Jackson in un comunicato.
Il re del pop si riferisce a una legge introdotta dalla Camera lo scorso 16 luglio che dichiara illegale lo scaricare materiale coperto dal copyright, punibile con il carcere.
“In America si sono sempre create opportunità diverse, non leggi punitive”, ha detto. “Sono i fan il motore del successo del business musicale”.
Le più importanti etichette discografiche accusano la pirateria musicale del crollo delle vendite degli ultimi due anni.




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