Gli indispensabili
I programmi che abbiamo recensito in questo articolo permettono di fare quasi tutto. Per spremere a fondo la potenza del masterizzatore, i veri appassionati sanno però che esistono tool e accessori dedicati a singoli aspetti della creazione di Cd - dall’analisi delle immagini Iso all’estrazione precisa delle informazioni audio. Ecco una breve carrellata di tool che a nostro parere non possono mancare nel corredo software di chi possiede un masterizzatore.Audio
LAME è uno dei più noti encoder per il formato Mp3. A differenza di molti altri encoder Mp3 LAME è completamente gratuito e viene distribuito con licenza open source. La libreria di codifica, disponibile per parecchi sistemi operativi, deve il suo successo anche all’ottima qualità dei file creati: l’encoder è infatti configurabile in modo assai minuzioso, e su Internet non è difficile trovare interi gruppi di discussione dedicati all’utilizzo di LAME per creare file dalla resa elevata o dal rapporto migliore tra qualità e dimensioni.
La licenza gratuita di LAME ha permesso la diffusione della libreria di codifica non solo come prodotto standalone, ma anche come base per il funzionamento di decine di altri programmi, gratuiti e non. Un elenco di software che utilizzano LAME per la codifica Mp3 si trova alla pagina http://lame.sourceforge.net/links.html.
Il mondo dei codec audio non è naturalmente fatto solo di Mp3. Anche se non è nostra intenzione esaminare a fondo il panorama dei codec audio, vogliamo citare due altri formati per la compressione audio, la cui popolarità specie su forum e newsgroup dedicati all’audio digitale è in rapida ascesa. Il primo è OGG Vorbis, un codec completamente open source di cui parliamo già da qualche tempo, in particolare da quando - nel luglio 2002 - è stata raggiunta l’agognata versione 1.0. Oggi la popolarità di OGG Vorbis è piuttosto buona: in commercio si vedono i primi player portatili che supportano tale formato (che dal mese di febbraio è anche defunito ufficialmente come “MIME type”), e in rete si vede spesso tale formato usato in luogo dell’Mp3 come codifica per l’audio dei video in formato DivX.
Un secondo formato audio compresso alternativo al vecchio Mp3 è il MusePack, caratterizzato dall’estensione .mpc. La caratteristica principale del formato Mpc è la sua alta qualità, fattore che lo ha portato rapidamente in cima alle preferenze di molti audiofili. Il supporto al formato Mpc non è ancora particolarmente diffuso: dal sito MusePack è comunque possibile scaricare utility e plug-in (www.musepack-source.de/english/down_win.html) per utilizzare tale formato con alcuni tra i più diffusi software multimediali. Exact Audio Copy (postcardware) e CDex, gratuiti ed in grado di estrarre audio dai normali Cd e di scrivere i dati su hard disk in varie modalità. Entrambi i programmi permettono di estrarre audio in formato Wav (senza compressione e quindi senza perdita di dati) o di utilizzare un encoder esterno per scrivere direttamente in formato compresso i file su disco. A tale proposito, segnaliamo che con CDex vengono già installati alcune librerie di codifica - tra cui il LAME e quelle per il formato OGG Vorbis - mentre EAC al momento dell’installazione effettua una scansione dell’hard disk alla ricerca delle librerie già presenti.
Tra le caratteristiche comuni ai due programmi c’è la possibilità di inserire tutte le informazioni disponibili nei tag dei file creati, eventualmente collegandosi agli archivi Cddb per ritrovarle in modo automatico. EAC offre in più, rispetto a CDex, funzioni interessanti per l’editing dei file audio e per la masterizzazione diretta dei file estratti.
Diagnostica e riparazione
Gli strumenti di informazione e diagnostica legati al mondo della masterizzazione sono veramente innumerevoli. In primo luogo esistono tool in grado di individuare le caratteristiche dei lettori e dei masterizzatori di Cd e Dvd: velocità massima, capacità di gestire i diversi tipi di subchannel, precisione nella lettura e nella scrittura e via dicendo. CD Speed. Si tratta di un sito legato ad Ahead, casa produttrice di Nero, da cui si possono scaricare utility ottime per scoprire le caratteristiche dell’hardware installato nel Pc. Un’altra serie di utility è invece quella dedicata alla gestione dei supporti di masterizzazione. In questa categoria segnaliamo due strumenti, CDR Identifier (freeware) e Cd-R Diagnostics (50 dollari Usa): il primo legge e riporta all’utente le informazioni ATIP scritte su Cd registrabili, in cui si trovano dati quali la capacità nominale del supporto, il produttore del disco e la tecnologia usata nella sua creazione.
Cd-R Diagnostics serve invece per trovare e correggere errori di scrittura sui Cd registrati, e permette di recuperare dati compromessi anche in modo piuttosto serio. La versione scaricabile gratuitamente del programma dispone di tutte le funzioni di scansione ma non permette di riparare gli errori individuati.
Feature simili sono disponibili anche in Isobuster (freeware), un altro tool che offre funzioni di riparazione dei dati da Cd e Dvd corrotti. Isobuster permette di effettuare scansioni della superficie dei supporti alla ricerca di errori e supporta dischi in molti formati: segnaliamo in proposito che è possibile anche tentare il recupero di dati scritti su file system Udf, ma solamente nella versione Pro dell’utility, acquistabile al prezzo di 20 dollari Usa.
Gestione immagini dei Cd
Da ultimo, ecco alcuni strumenti per la gestione dei Cd quando questi non sono ancora Cd, ma si trovano allo stato di “immagine”: ovvero di file in cui sono memorizzate tutte le informazioni da registrare sul disco ottico. Un’immagine non ospita quindi solo una semplice collezione di file, ma anche i dati relativi al file system, al volume da creare e via dicendo. Spesso le immagini in standard Iso vengono utilizzate per distribuire via Web programmi molto grossi o interi sistemi operativi (l’esempio più noto è di certo Linux).
Il primo tool che consigliamo è WinIso (shareware, 30 dollari Usa), un utile programma che permette di scrivere su disco immagini di Cd esistenti e di aprire file immagine di tipo .iso e .bin - altro formato per le immagini di Cd molto diffuso in rete. Con WinIso è inoltre possibile creare dal nulla nuove immagini (eventualmente anche di Cd avviabili), inserire al loro interno nuovi file ed estrarre quelli già presenti, oltre che convertire file immagine tra i formati .bin e .iso. Daemon Tools (freeware), che simula la presenza di uno o più lettori ottici aggiuntivi tra le risorse del computer e permette di utilizzare semplici immagini Iso - o file immagine in formato proprietario, create con i più comuni strumenti di masterizzazione - come veri e propri dischi. Tale possibilità è utile in particolare per gli utenti mobili, che possono viaggiare tenendo con sé una copia dei Cd utilizzati più di frequente senza il rischio di perdere o rovinare la copia originale.







Ancora nessun commento.