Prova: Sony Ericsson T610
Successore del mitico e glorioso, ma ormai anziano, T68i, ne eredita tutte le principali funzioni e caratteristiche, migliorandole, ed aggiungendone qualcuna di nuova ed interessante. Rinnovato completamente anche nel design, ora più moderno, elegante ed attraente; nuove anche le tre varianti di colore: alluminio, rosso e blu, tutti e tre con cornice nera e profilo in alluminio. HARDWARE
Di dimensioni simili a quelle del predecessore T68 (100x48x20mm), misura 102x44x19mm, un po’ più alto ma più stretto, pesa 10 grammi di più, 95g contro gli 85 del T68, ma bisogna tenere presente che in più integra una fotocamera digitale, ciò considerato, il peso ci pare molto contenuto, anche perché solitamente i cosiddetti “Camera Phone” (telefonini con fotocamera integrata) superano i 100 grammi.
La prima cosa che si può apprezzare, ancor prima d’accenderlo, è l’ottima qualità costruttiva, le varie parti, che compongono la scocca, sono ben assemblate, i materiali impiegati sono piacevoli al tatto (alluminio satinato e plastica lucida) ma non all’usura, purtroppo, poiché la plastica che copre il display e la cornice nera dello stesso, si graffiano facilmente. Ad ogni modo la sensazione che si ha, prendendolo in mano, è di solidità e robustezza, assenti inoltre fastidiosi scricchiolii.
I tasti, in plastica dura, sono piccoli ma ben distanziati ed ergonomicamente ben disposti; rispondono bene e velocemente ai comandi loro impressi. Comodo e preciso anche il “mouse”. Il classici tasti “YES” e “NO”, che hanno contraddistinto sino ad ora tutti i telefoni Ericsson e SonyEricsson, hanno lasciato il posto a dei più moderni tasti multi funzione, ed anche il tasto d’accensione, prima corrispondente con il tasto “NO”, ora indipendente, è stato posto in alto, come sui Nokia e su tanti altri telefonini.
FUNZIONI E DOTAZIONI
Accendendolo si può apprezzarne il bel display grafico ad alta risoluzione (128x160pixel), molto ampio (32x38mm) e con ben 65536 colori, a matrice passiva pero, quest’ultima ne limita la visibilità e la brillantezza in presenza di molta luce esterna. Peccato, fosse stato a matrice attiva (TFT), come su altri concorrenti, sarebbe stato perfetto. Il contrasto è però regolabile, ed utilizzando un colore scuro su sfondo chiaro, si ovvia in parte al problema.
È all’interno che troviamo le sue principali qualità, al già ricco contenuto tecnologico del predecessore T68, oltre alle stesse funzioni, migliorate, ne troviamo altre, di nuove ed utili.
Passiamo in rassegna le principali funzioni, vecchie e nuove. In primis il T610 è un tripla banda (900/1800/1900MHz), ormai presente sulla maggior parte dei nuovi GSM, dà la possibilità di usare il telefono in quasi tutti i paesi del mondo. Naturalmente è anche GPRS ma con un browser classe 8 (4+1) più veloce del T68 (solo 3+1), che può servire per la navigazioni in Internet via WAP (2.0), oppure tramite PC; il collegamento a quest’ultimo può avvenire tramite porta infrarosso (IrDA), Bluetooth, USB e seriale (i relativi cavi dati sono però opzionali), in dotazione vi è un CD-ROM contenete il software per configurare e sincronizzare il PC con il telefonino ed usarlo come modem.
Il telefono supporta la ricezione e l’invio degli MMS, quindi messaggi multimediali con suoni, immagini e foto, quest’ultime possono essere scattate con la fotocamere digitale integrata (CIF). La risoluzione non è molto alta (120x160 o288x352pixel), ma quanto basta per il servizio di messaggistica con foto MMS. Ricca invece la possibilità di effetti speciali, quali ad esempio l’effetto seppia, negativo, bianco e nero; possibile anche regolare la luminosità per ogni scatto.
Le foto scattate possono essere, inviate subito via MMS, salvate in memoria, utilizzate come sfondo o screen saver, oppure associate ad un contatto presente in rubrica, assieme ad una suoneria. Oltre agli MMS supporta anche l’invio e la ricezione dei più semplici ed economici EMS.
Altra novità rispetto il T68 è la possibilità di scaricare nuovi giochi grazie al supporto della piattaforma “Synergenix Mophun”, già adottata dal fratello minore T310, oppure vi è la possibilità di scaricare altri giochi e applicazioni grazie al supporto anche della tecnologia Java (J2ME). La memoria disponibile per i giochi e le applicazioni è di soli 2MB ed abbiamo notato una certa lentezza nell’apertura dei giochi Java. Ad ogni modo un bel salto in avanti rispetto al passato.
Molto ricche ed ampie le possibilità di personalizzazione, si possono scaricare via WAP, anche dal sito ufficiale SonyEricsson, diverse suonerie polifoniche a 32 toni, molto belle, nei formati midi, amr, imy ed emy; ed immagini, da utilizzare come sfondi o screensaver, nei formati jpg e gif. Le immagini e le suonerie possono anche essere create personalmente, con un editor disegni le prime e con un compositore musicale (melody composer) le seconde, oppure quest’ultime possono anche essere registrate da una fonte esterna, grazie ad un registratore vocale integrato.
Tra le restanti e principali funzioni, poi troviamo:
- calcolatrice e cronometro,
- rubrica multi campo con 510 locazioni di memoria,
- chiamata vocale, per richiamare, con la propria voce, i numeri più utilizzati,
- agenda/organizer con reminder appuntamenti molto ampia,
- triplo account e-mail per inviare e ricevere la posta elettronica,
- T9 aggiornabile con nuovi vocaboli, veloce e migliorato rispetto al passato.
COME FUNZIONA
L’interfaccia, utente e grafica, ricalca in parte quella già vista sul T68, con la differenza sostanziale introdotta dai tasti funzione posti sotto il display che assumono, di volta in volta, la funzione visualizzata sulla parte inferiore del display in quel momento, come ad esempio sui Nokia, sui Siemens e sulla maggior parte dei nuovi GSM.
La qualità audio non ci ha certo deluso, ai livelli già ottimi dei precedenti SonyEricsson ed Ericsson, il suono giunge sempre pulito e tutt’altro che metallico, sufficientemente alto il volume d’ascolto. Supporta le codifiche HR, FR e EFR.
Buona, nella media, la sensibilità al segnale, sia in ricezione, sia in trasmissione, su entrambe le bande (900/1800MHz), su quella 1900MHz non abbiamo avuto occasione di provarlo. Veloce e stabile l’aggancio della rete.
L’autonomia offerta dalla leggera ma potente batteria ai polimeri di litio da 770mAh (BST-25), è di oltre 200 ore in attesa (stand-by); nella nostra prova pratica, un misto di chiamate, messaggi, navigazione, giochi ed attesa, il telefonino è rimasto accesso per 3 giorni consecutivi.
Oltre alla batteria appena vista, la dotazione prevede un piccolo e leggero caricabatterie da viaggio, il consueto manuale d’uso, ed il CD-ROM contenete il software di sincronizzazione con il PC. Poco per un telefono di questo prezzo, un cavo dati o almeno l’auricolare potevano starci. Nella migliore delle tradizioni Ericsson (e non Sony) mantiene la compatibilità con larga parte degli accessori dei telefonini SonyEricsson e dei più recenti Ericsson, in particolar modo con quasi tutti quelli del T68 (il connettore sottostante è sempre lo stesso), batterie e CommuniCam a parte.
L’attuale prezzo di vendita, di 399 euro (SIM card prepagata inclusa), ci pare adeguato e molto competitivo rispetto agli attuali concorrenti.
CONSIDERA ANCHE…
Il diretto concorrente è certamente il Nokia 7250, l’unico con fotocamera integrata, di simili dimensioni e peso, ha dei menù un po’ più semplici ed intuitivi (soprattutto per chi da sempre possiede Nokia), ha la radio FM integrata (per il T610 è opzionale ed esterna), il viva voce integrato e le mascherine intercambiabili, ma il display ha meno colori a disposizione (solo 4096), non ha il registratore e i comandi vocali, l’interfaccia Bluetooth e costa ben 100 euro in più.
Un’altra alternativa è rappresentata dallo Sharp GX10i, è un po’ più grande e pesante, non ha il Bluetooth, la sveglia e gli allarmi non funzionano a telefono spento, ma ha un display molto più brillante e meglio leggibile grazie alla tecnologia a matrice attiva di cui è dotato; costa uguale.
Infine il Siemens S55, non ha la fotocamera integrata, bensì esterna, ma le funzioni sono quasi le stesse, altrettanto piccolo, leggero ed elegante, il display dispone di meno colori, ma costa con la fotocamera (con flash integrato) ben 100 euro in meno. Anche per il T610 è disponibile una fotocamera opzionale con flash (MPF-10).
CONCLUSIONI
GSM d’ottima fattura generale, ben costruito e ricco di funzioni, tra le quali tripla banda (900/1800/1900MHz), GPRS (4+1), interfacce, per la trasmissione dei dati, USB e seriale (con cavi dati opzionali), infrarosso (IrDA) e Bluetooth (anche voce), Java e suonerie polifoniche (32 toni). Buono il display a 65000 colori, peccato non sia a matrice attiva, abbastanza comoda la tastiera.
L’interfaccia utente, ricalca quelle del passato, con l’introduzione però dei più moderni e pratici tasti funzione posti sotto al display, che vanno a sostituire gli storici tasti “YES” e “NO” Ericsson. Ottima come sempre (sugli Ericsson) la qualità audio, buona l’autonomia e la sensibilità al segnale.
L’attuale prezzo di vendita di circa 400 euro, ci pare adeguato e molto competitivo, rispetto al diretto concorrente Nokia 7250 che offre meno e costa di più, oppure rispetto allo Sharp GX10i, che costa uguale, ha un display più bello, ma diverse funzioni in meno, oppure il Siemens S55, la fotocamera è esterna, ma ha il flash e, con questa inclusa, costa ben 100 euro in meno.
Il T610 si può infine considerare un telefonino, con un’ottimo rapporto qualità/prezzo, polivalente, adatto cioè ai giovani cultori della massima personalizzazione, al passo con le mode tecnologiche del momento, sia ai professionisti che cercano un telefono completo e pratico, per il proprio lavoro.




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