Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

La migrazione da NT 4.0 e da Windows 2000

Scritto da Maurizio Bergami

Dopo aver analizzato anche solo una parte delle novità di Windows Server 2003, è facile capire che sulla carta il nuovo ambiente presenta parecchi vantaggi rispetto ai suoi predecessori. Per chi non deve creare ex novo un ambiente di rete, ma deve invece effettuare un passaggio da un’installazione già esistente di Windows NT Server 4.0 o Windows 2000 Server, la situazione però si complica leggermente.

Microsoft per la verità ha messo a punto procedure di migrazione specifiche per entrambi gli ambienti. Nel caso di Windows NT Server 4.0 l’installazione viene eseguita partendo quasi da zero, mantenendo solo parte della configurazione esistente; con Windows 2000 Server (o Advanced Server) è invece disponibile la possibilità di un semplice upgrade. In effetti, tra le versioni 2000 e 2003 di Windows Server ci sono diversi punti di contatto e molte delle impostazioni di sistema possono essere trasferite senza problemi.
Il sistema di help incluso in Windows Server 2003 e la documentazione già disponibile sul sito Microsoft permettono di superare in modo relativamente semplice la maggior parte dei problemi che si possono presentare durante l’installazione e la configurazione del sistema operativo.
I tool che assistono l’amministratore e preparano l’ambiente per il nuovo modello di Active Directory sono i comandi adprep, forestprep e domainprep. Sono estremamente efficaci - specialmente se in rete viene utilizzato un server Exchange 2000 - anche se il loro utilizzo è un po’ più complesso e richiede ben più di qualche semplice clic del mouse. È possibile in particolare incontrare qualche problema durante l’upgrade - specialmente se si parte da una combinazione di Windows 2000 Server ed Exchange 2000 - durante la ridefinizione degli attributi di Active Directory.

Sul sito Web di Microsoft abbiamo comunque trovato tutta la documentazione necessaria per superare i problemi che si sono presentati nel corso dei nostri test.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login