Via libera del governo al codice di comunicazione elettronica
ROMA (Reuters) - Il consiglio dei Ministri ha approvato oggi il decreto legislativo sul codice delle comunicazioni elettroniche, recependo quattro direttive europee.Lo ha annunciato il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Il codice è composto da 221 articoli e sostituisce il codice postale di bancoposta e telecomunicazioni del 1973.
La parte più significativa è dedicata ai principi generali ed alle reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico.
Tra le principali novità il codice prevede l’abbandono del regime della licenza e l’introduzione del regime dell’autorizzazione generale; la possibilità per gli operatori di cedere frequenze sul mercato e la comminazione da parte dell’autorità per le garanzie nelle comunicazioni di sanzioni ex post e non più preventive, solo cioè dopo aver accertato che sul mercato vi siano posizioni dominanti che ne condizionano il funzionamento.




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