Seat in forte rialzo, crolla Telecom Italia Media
MILANO (Reuters) - Si muovono in direzione opposta Seat e Telecom Italia Media, le due società nate dalla scissione - e cessione - delle directories dalle attività media e Internet della vecchia Seat Pagine Gialle.Partiti con un prezzo di riferimento identico (0,5996 euro, stabilito dalla borsa considerando i rapporti di assegnazione sulla base del metodo patrimoniale), spiegano analisti e gestori, i due titoli si stanno adeguando ora ai valori di prezzo indicati dal mercato sulla base dei fondamentali.
“Partire con un riferimento intorno ai 0,60 euro è un non senso dal punto di vista valutativo”, spiega Marco Vailati, gestore di Hsbc. “Adesso i titoli sono portati dal mercato su valori più adeguati, basati sul calcolo di ciò che rappresentano secondo i fondamentali delle società”, conclude.
Oriana Cardani, analista di Rasbank, assegna alle Pagine Gialle un target price di 0,81 euro, a Telecom Italia Media un prezzo obiettivo di 0,3 euro. “Il calo di Telecom Italia Media era atteso, perché risulta poco interessante per gli investitori istituzionali: è piccolo, speculativo, volatile”, aggiunge Cardani.
In un report pubblicato venerdì, Deutsche Bank inizia la copertura della nuova Seat con il rating ‘buy’ e con target price di 0,72 euro.
Alle 13,10 Seat sale nel Mib30 del 21,75% a 0,73 euro con 80 milioni di pezzi trattati, ben al di sopra del prezzo d’Opa di 0,598 euro che i nuovi azionisti lanceranno sul capitale non posseduto (il consorzio guidato da Bc Partners, Cvc Capital Partner, Permira e Investitori Associati si è aggiudicato il 61,5% della società).
Telecom Italia Media, la società rimasta nel gruppo di Tronchetti Provera che controlla La 7 e Ap.Biscom, Virgilio e Tin.It e Buffetti, è tornata in negoziazione dopo una lunga sospensione al ribasso con un calo del 53% a 0,281 euro. Nelle ultime 30 sedute la vecchia Seat, che comprendeva le due società ora scisse, scambiava in media 21,7 milioni di pezzi al giorno.




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