Prova: Samsung SGH-C100
La prolifica azienda coreana è instancabile, continua a “sfornare” telefoni a ritmo incalzante, uno dietro l’altro, non ci si sta più dietro, alcune volte sono dei “doppioni”, ossia varianti poco interessanti di modelli già esistenti, in questo caso invece Samsung ha offerto al pubblico un interessante ed accattivante GSM, ad un costo accessibile, di fascia media bassa nel prezzo (160 euro circa), ma con dei contenuti propri dei telefoni appartenenti alla fascia superiore (display a 65000 colori, Java, IrDA, ed altro ancora). HARDWARE
Il design lo troviamo complessivamente piacevole, lineare, minimalista, elegante e personale. La colorazione del modello da noi provato è frontalmente argento (silver) e antracite dietro. Le plastiche impiegate sono tutt’altro che economiche, d’ottima qualità, piacevoli al tatto e ben assemblate, tant’è vero che conferiscono al telefono una notevole solidità e robustezza. I tasti di plastica dura sono sufficientemente ampi e distanziati, con una buon’ergonomia, rispondono bene e abbastanza velocemente ai comandi loro impressi. Comodo il “mouse” centrale.
Di dimensioni compatte, ma non lillipuziane, misura 111x46x17mm, l’antenna è integrata, soluzione poco adottata dall’azienda coreana, ma molto comoda, il peso è di soli 76 grammi.
Il telefono si tiene comodamente in mano ed anche nella maggior parte delle tasche.
È accendendolo che si apprezza forse il principale punto di forza di questo telefono, ossia il display a ben 65000 colori, prima della prova c’eravamo illusi fosse anche matrice attiva (TFT), purtroppo non è così, bensì a matrice passiva, anche se Samsung la chiama in maniera “criptica” UFB. Ad ogni modo il display offre un bell’impatto scenico, soprattutto con poca luce, con tanta luce esterna invece la leggibilità diventa un po’ difficile, soprattutto se si guarda il display un po’ di lato. Si possono regolare la luminosità ed il tempo di retroilluminazione, ma non il contrasto.
FUNZIONI E DOTAZIONI
È possibile scegliere tra 12 diversi sfondi, tutti molto belli, alcuni sono animati, due con l’orologio (analogico o digitale), uno con il calendario mensile. Come unico screen saver l’orologio digitale. Molto belli e scenografici, i mini video clip d’accensione e spegnimento (tipo carosello televisivo), anche se alla lunga stancano, perché troppo rumorosi. Presente volendo anche volendo il blocco tasti automatico (temporizzabile), oltre che manuale.
Altro punto di forza sono le suonerie polifoniche a ben 40 toni, 38 in tutto quelle predefinite, tutte molto belle, alcune spettacolari, sembra di avere nel telefono una piccola orchestrina. Alcune suonerie sono accompagnate ritmicamente dalla vibrazione e dal LED con ben 7 colori differenti.
Molto ricca anche la sezione giochi. Ve ne sono due integrati, uno è “Palla di miele” in pratica una rivisitazione dell’antico, ma sempre piacevole, gioco dei mattoni; l’altro è “Scatola criceto”, anche questo un vecchio video game da sala giochi, che consiste nel chiudere dei riquadri portando così alla luce una foto, evitando però i fantasmini che cercano d’impedirci la missione. Vi sono poi altri 2 giochi precaricati, in formato Java, e sono “Bowling” e “MIDP Man” anche quest’altro non è che una rivisitazione di una vecchia gloria dei video game: il mitico PAC Man. Quest’ultimi giochi possono essere cancellati e al loro posto, grazie alla compatibilità del C100 con la piattaforma Java (J2ME), rimpiazzati con altri giochi Java compatibili, realizzati per i GSM con display a colori. Lo scarico dei giochi, se richiesti, avviene via WAP.
Per chi invece intende fare del C100 un uso più professionale, c’è un veloce browser GPRS classe 8 (4+1), per la navigazione in Internet via WAP (1.2), oppure tramite PC; il collegamento a quest’ultimo può avvenire tramite la porta infrarossi (IrDA) di cui è pregiatamente dotato, oppure tramite un cavo dati, però sia il cavo dati, sia il software, non sono inclusi, speriamo che si rendano presto disponibili (meglio se USB) e ad un prezzo accessibile, peccato non siano in dotazione.
Abbastanza ricca anche la sezione messaggi, si possono inviare messaggi più lunghi dei canonici 160 caratteri (fino ad un massimo di 998), la scrittura dei testi è assistita da un buon T9, peccato però non sia aggiornabile con nuovi vocaboli, grave limite per chi usa molto gli SMS. I messaggi di testo possono inoltre essere arricchiti con immagini stilizzate (statiche o animate) e suoni, grazie alla compatibilità con il diffuso standard EMS, come spesso accade gli EMS ricevuti da telefoni d’altre marche sono interpretati a proprio modo, con proprie icone e suoni; il C100, come altri Samsung del resto, può anche ricevere i messaggi con disegno Nokia, non vengono visualizzati a tutto schermo, bensì in forma un po’ ridotta, in ogni modo per intero, senza alcuna defezione e correttamente. Oltre che nella SIM, si possono memorizzare fino a 50 SMS nel telefono, non male.
Per i contatti telefonici invece sono state predisposte ben 500 locazioni di memoria, ottimo per chi a tal esigenza. I singoli contatti telefonici sono organizzabili in gruppi, ad ognuno di questi è possibile associare una diversa suoneria ed una diversa icona identificativa. Assente la possibilità di chiamata vocale (Voice Dial).
Tra le altre funzioni poi troviamo:
- data, ora e sveglia.che purtroppo non funziona a telefono spento! Quand’è che alla Samsung (ed alla Motorola) capiranno, che questa funzione, per molti, è più importante di tante altre (!), di conseguenza anche gli allarmi dell’agenda funzionano solo a telefono acceso,
- agenda/organizer con reminder appuntamenti ed un comodo calendario mensile,
- calcolatrice e convertitore di valute,
- vibrazione, facilmente inseribile e disattivabile con il tasto #, in modalità silenziosa.
COME FUNZIONA
L’interfaccia utente è quella che contraddistingue i Samsung di più recente produzione, abbastanza semplice ed intuitiva, anche se non proprio immediata in alcuni passaggi. Molto bella l’interfaccia grafica, contraddistinta da delle animazioni a tutto schermo per i menù principali, o in alternativa delle barre orizzontali con il solo nome del menù e con un piccolo disegno stilizzato. Il “mouse” quadri-direzionale è programmabile per consentire l’accesso diretto a quattro funzioni principali.
Anche se un po’ lento in ricerca rete, il C100 ha offerto buone prestazioni, sia in ricezione, sia in trasmissione, solo qualche incertezza e difficoltà ad agganciare la rete su banda 1800MHz. Molto buona la qualità audio, sia ricevuto, sia trasmesso, il suono giunge sempre alto e pulito.
L’autonomia, offerta dalla leggerissima batteria ai polimeri di litio, è invece, come per la maggior parte dei Samsung, piuttosto deludente, non si raggiungono le 100 ore in solo stand-by, e facendo un uso misto (chiamate, SMS, navigazione, giochi ed attesa), neppure troppo intenso, si fanno a fatica le due giornate, largamente al di sotto della media della maggior parte dei concorrenti.
Nella peggiore delle tradizioni Samsung la batteria è dedicata, va bene cioè solo su questo modello, pertanto difficilmente reperibile in commercio e non intercambiabili con quella d’altri GSM. Per ovviare al problema della reperibilità Samsung talvolta fornisce due batterie di serie, in questo caso, anche per un ovvio contenimento dei costi, no; qualcuno mi sosterrà che ormai la vita di un telefono spesso è più breve di quella della sua batteria, ma questa non è una buona ragione, e ne limita inesorabilmente la vita. Oltre alla batteria è incluso il solito carica batterie da viaggio, un esauriente manuale, ed un laccetto da polso, da far passare in un apposito occhiello, predisposto nella parte superiore del telefono.
L’attuale prezzo di vendita è di circa 170 euro (nella confezione Timmy dai noi acquistata includeva un prepagata TIM con 20 euro di traffico telefonico), ci pare adeguato e competitivo.
Il telefono da noi provato, affidabile sotto il profilo hardware, ha presentato uno spiacevole bug di software, quando si sta usando una delle sue funzioni (giochi, messaggi, navigazione nei menù) ed il telefono va in ricerca rete (perché manca il segnale) si blocca tutto, si spegne il display e dopo un po’ riprende a funzionare, nulla di grave, ma comunque da risolvere, si spera, con un aggiornamento software.
CONSIDERA ANCHE…
Il diretto concorrente è LG G5300, anch’esso con display a 65000 colori (CSTN), con suonerie polifoniche (solo 16 toni però), GPRS (un più veloce classe 10, 4+2), in meno il supporto della tecnologia Java, il prezzo è superiore di circa 30 euro, in dotazione però vi è il cavo dati seriale. Altra alternativa molto interessante è il Philips Fisio 825, più piccolo di dimensioni, il display ha meno colori a disposizione (4096), non supporta Java, non ha la porta IrDA ma in più offre la più moderna interfaccia Bluetooth ed è reperibile in commercio anche il comodo cavo dati USB, ha un più veloce browser GPRS classe 10 (4+2) e delle complete ed efficienti funzioni vocali.
Il concorrente Nokia è in questa fascia di prezzo il 3510i, ugualmente java, e con suonerie polifoniche (meno belle, a 16 toni), in più supporta gli MMS (invio e ricezione), è GPRS (solo 3+1), ma non è collegabile a PC né tramite IrDA né tramite cavo dati, il display ha meno colori (4096), il telefono è più grande e pesante, ma ha le cover intercambiabili, gli accessori più facilmente reperibili e si trova in vendita a prezzi talvolta più bassi (dai 160 ai 130 euro).
CONCLUSIONI
GSM Dual Band (900/1800MHz) di buona fattura generale, le plastiche impiegate per la scocca sono di buona qualità ed ottimamente assemblate, affidabile l’hardware, un po’ meno il software. Ricco il contenuto tecnologico, per la fascia di prezzo cui appartiene: display a colori (65000), GPRS (4+1), Java (J2ME), infrarosso (IrDA), compatibilità messaggi con disegno (EMS e Nokia) e suonerie polifoniche (40 toni). L’interfaccia, utente e grafica, è abbastanza semplice ed immediata.
Il display è molto bello ma, non essendo a matrice attiva, con tanta luce perde molto la visibilità. La tastiera è molto comoda, ed il telefono si tiene comodamente in mano ed in quasi tutte le tasche. I difetti principali sono, il T9 non aggiornabile e la sveglia che non funziona a telefono spento (!), la mancanza del supporto MMS e l’assenza di funzioni vocali quali Voice Dial e Memo, viva voce.
L’attuale prezzo di vendita (e di lancio) è adeguato e competitivo, anche se i concorrenti certo non mancano, quali ad esempio il connazionale LG G5300 senza Java ma con cavo seriale in dotazione; oppure il Philips 825 senza IrDA, ma con il Bluetooth; oppure il Nokia 3510i senza possibilità di collegamento a PC, ma con MMS; infine segnaliamo anche il SonyEricsson T300 con display a soli 256 colori ma con fotocamera, MMS e terza banda.




Ancora nessun commento.