Sito Web dei separatisti ceceni riapre in Lituania
VILNIUS (Reuters) - Il sito Internet del gruppo di separatisti ceceni Kavkaz-Tsentr, che era stato bloccato dai servizi speciali in Lituania, ha iniziato di nuovo a funzionare nel paese. Lo riferisce l’agenzia russa Interfax.Il sito web non consente di identificare la località del proprietario e il server che lo ospita. Comunque, informa che “il sito è stato in grado di riaprire grazie alla posizione degli attivisti per i diritti umani lituani, ai membri del parlamento e a Rimantas Pasys, capo della società Elneta”.
Il gruppo Kavkaz-T ha anche ringraziato Viktoras Petkus, capo dell’Helsinki Committee lituano e Petras Grazulis, un membro del Parlamento.
Grazulis ha confermato al Baltic News Service che ha dato un contributo per la riapertura del sito. Allo stesso tempo, però, il parlamentare si è rifiutato di dire dove si trova il server del sito. Ha aggiunto che se verrà chiuso ancora, comincerà ad operare negli Stati Uniti.
Intanto, esperti del Baltic News Service hanno detto che l’e-mail del website punta a un server della società di information technology lituana Elneta.
Kavkaz-Tsentr ha iniziato a operare attraverso la società Internet Microlink fra gennaio e aprile. Quindi è stato trasferito in Estonia. Il sito è tornato al server Elneta in maggio, ma è stato chiuso dal dipartimento della sicurezza del Paese in seguito alle conclusioni degli esperti secondo cui faceva circolare informazioni che incitavano al terrorismo e all’odio fra etnie.
Grazulis aveva cercato di far funzionare il sito dal suo appartamento all’hotel del Parlamento, ma era stato avvisato di non farlo dall’ufficio parlamentare.
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