Usa, blackout: computer salvi con procedure post 11 settembre
NEW YORK (Reuters) - Le operazioni di emergenza messe a punto dopo gli attacchi dell‘11 settembre 2001 si sono rivelate utili a salvaguardare i sistemi informatici statunitensi usati per affari durante il maggiore blackout elettrico nella storia del Nordamerica, dicono alcuni esperti di recupero dei dati.Le società di ripristino dei dati hanno detto di essere rimaste sorprese dallo scarso numero di clienti che hanno avuto problemi il giorno successivo al blackout che ha colpito la parte nordorientale degli Stati Uniti e la p rovincia canadese dell’Ontario.
“Molto francamente, mi sono stupito del basso numero di clienti che hanno avuto danni, considerando la portata del blackout”, ha detto David Palmero, portavoce di Sunguard Data, una delle maggiori compagnie americane di recupero dati, sottolineando che solo 93 dei loro clienti hanno lamentato problemi.
Comunque, alcune aziende che non avevano rispettato i programmi di sicurezza hanno registrato degli inconvenienti.
L’analista dello Yankee Group Zeus Kerravela ha riferito di aver parlato con due grandi società dell’Ohio, un assicuratore e un produttore industriale, che non erano in grado di lavorare a causa dell’interruzione di energia.
Non sembra che le aziende abbiano perso dati, ha detto l’esperto, ma il blackout ha messo fuori uso i loro computer, rendendoli temporaneamente inoperativi.
I data center, centri di raccolta delle informazioni, hanno a disposizione generatori diesel e gruppi di batterie per fare fronte all’energia richiesta per il back-up.




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