Iraq, l’esercito Usa apre il primo Internet cafe a Tikrit
TIKRIT, Iraq (Reuters) - L’esercito americano ha aperto oggi il primo accesso a Internet a Tikrit, città natale di Saddam Hussein, nel tentativo di convincere gli iracheni scettici che la loro occupazione porta benefici tangibili.“Questo Internet cafe che stiamo inaugurando dà alla gente di Tikrit per la prima volta totale libertà di accesso al Web”, ha detto a Reuters il sindaco Troy Rader, incaricato del progetto.
“E’ uno dei molti progetti di ricostruzione che stiamo facendo qui per aiutare la gente del posto”, ha detto alla cerimonia del taglio del nastro a Tikrit attentamente sorvegliata dai soldati.
I residenti hanno detto che l’accesso a Internet con Saddam era ristretto a siti approvati dal governo ed era accuratamente monitorato dal servizio di sicurezza di Stato.
Benché molti iracheni siano sospettosi nei confronti degli americani — sostengono che i soldati sono lì per assicurarsi il petrolio e tenere lontani i fedelissimi di Saddam piuttosto che ricostruire il paese — gli abitanti di Tikrit hanno dato un benvenuto entusiasta all’Internet cafe.
“Prima, non avevamo libere e-mail, niente chat, nessuna buona informazione, nessuna connessione con il mondo”, ha detto un utente del cafe, Asim Abdullah. “Eravamo in una grande prigione”.
Alcuni a Tikrit hanno raccontato di come occasionalmente cercavano di non rispettare le restrizioni di Saddam, a rischio di punizioni.
L’inaugurazione del cafe è stata più volte rimandata a causa di attacchi a Tikrit da parte di guerriglieri anti-americani.
“Questo posto serve agli iracheni, non agli americani, così sarebbe stupido attaccarci”, ha detto il manager dell’Internet cafe Hashim Hassan a Reuters.
Solo poche ore prima dell’inaugurazione, un colpo di mortaio è stato sparato contro la base americana a Tikrit, senza provocare feriti.
I militari Usa hanno detto che i soldati stanno aiutando a costruire una serie di Internet cafe in tutto l’Iraq.
Oggi a Tikrit, i nuovi utenti hanno navigato per controllare le notizie sul calcio britannico e le celebrità di Hollywood ed hanno testato motori di ricerca con richieste come “George Bush” e “Saddam Hussein.”




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