Wind, Pompei ottimista su risultati 2003
RIMINI (Reuters) - Tommaso Pompei amministratore delegato di Wind è ottimista sull’andamento della società di telecomunicazioni nel 2003 e si aspetta dei risultati significativi. Pompei lo ha detto parlando con i giornalisti a margine di un convegno organizzato durante il Meeting sull’amicizia dei popoli a Rimini.“Spero che quest’anno faremo dei risultati abbastanza importanti” ha risposto ai giornalisti ch gli chiedevano una valutazione per l’anno in corso e se ci fossero novità sulla quotazione della società “Per il resto vedremo se le borse ci daranno una mano. C’è sempre la prospettiva di un collocamento al più presto possibile”. Ma sui tempi Pompei non si sbilancia: “Questo deve chiederlo alla borsa”.
Nulla di nuovo per quello che riguarda gli assetti aziona di Wind. Alla domanda se si sia parlato di variazioni negli assetti societari, l’amministratore delegato della società ha risposto “non c’è niente in vista”.
Wind avrebbe dovuto arrivare in borsa nel corso del 2002 con una quota del 20/25%, ma il crollo delle borse e i successivi problemi con l’ex socio France Telecom poi uscito dal capitale hanno fatto slittare la quotazione.
Nei mesi scorsi L’amministratore delegato di Enel, Paolo Scaroni, ha spiegato che nelle strategie della capogruppo, Wind rimane un asset da cedere. Sulle modalità e i tempi nessuno si è sbilanciato. Nel piano triennale di Enel si dice solo che a fine 2004 Wind raggiungerà l’indipendenza finanziaria.




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