Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

Soru pronto alla politica, per ora resta alla guida di Tiscali

MILANO (Reuters) - Dopo le molte indiscrezioni, il numero uno di Tiscali Renato Soru ha fatto chiarezza e ha scelto di annunciare in una conferenza stampa a Cagliari la conferma definitiva della sua disponibilità alla discesa nell’arena politica, obiettivo la presidenza della Sardegna.

Lo dice una portavoce dell’Isp leader italiano, riferendo il contenuto delle dichiarazioni del manager e precisando che comunque “per ora Soru resta a gestire Tiscali”.

Soru ha annunciato che “è pronto a scendere in politica, a patto che i partiti facciano un passo indietro”, spiega la portavoce.

Il manager tech più famoso d’Italia - popolarissimo nella sua isola dove dà lavoro a circa 700 persone - verrebbe sostenuto dal centrosinistra senza presentarsi con nessuno dei partiti esistenti. Anzi “se dovesse muovere, lo farebbe con una sua lista”, aggiunge.

La nuova carriera potenziale di Soru non sarà comunque messa alla prova prima del prossimo maggio, quando scadrà la legislatura isolana, dato che la crisi della Regione Sardegna esplosa pochi giorni fa con le dimissioni del presidente forzista Mauro Pili è rientrata - almeno temporaneamente - stamane con l’elezione di Italo Masala, esponente di An e assessore uscente della Programmazione.

Le indiscrezioni sulla nascente carriera politica del manager internet sono state innescate da dichiarazioni possibiliste date alla stampa locale in estate e si sono riflesse sul titolo, partito in un deciso recupero dopo Ferragosto.

Anche se le indiscrezioni segnalano acquisti di qualche istituzionale, gli speculatori, come era inevitabile, si sono mossi pensando a una imminente cessione di Tiscali, magari con conseguente opa.

Le azioni, che avevano beneficiato meno di altre della corsa ai tech europei, hanno oscillato anche su voci che non vedono Tiscali preda, ma piuttosto compratore.

La più recente un paio di giorni fa è stata quella di un possibile interesse dei sardi per il provider tedesco freenet o addirittura per la controllante mobilcom, che grazie all’andamento di borsa risulta meno cara della società figlia. In questo caso Tiscali ha ammesso che - almeno potenzialmente - l’affare sarebbe interessante, ma ha detto che al momento non c’è un interesse concreto.

Domani sarà annunciata la semestrale del gruppo, per la quale gli analisti interpellati da Reuters hanno attese caute.


Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login