Taperwire: e il cavo non c’è più

vai alla photogallery »
Ormai non sono più una novità, ma è sempre un piacere ritrovare in giro per il mondo gli stand di questa società californiana che anche in Italia sta collezionando a poco a poco una propria schiera di estimatori. Come già abbiamo avuto modo di illustrarvi in altre occasioni, la trovata geniale di Taperwire è stata quella di ideare e commercializzare (non ancora a prezzi accessibilissimi) cavi piatti, ideali per risolvere qualunque problema d’arredo. Insomma, una vera manna per gli appassionati di hi-fi e, soprattutto, di home cinema.La miriade di cavi necessari per completare qualunque impianto - e ricordiamo che la sezione del cavo ha la stessa importanza di qualunque altro elemento che compone un sistema casalingo che aspiri a livelli qualitativi apprezzabili - letteralmente scompare se si opta per i Taperwire: autoadesivi, facili da applicare, possono essere facilmente dipinti o essere coperti dalla tappezzeria o dai tappeti di casa. Disponibili in diverse sezioni, sono la soluzione ideale per persuadere anche le mogli più refrattarie. Nessun cavo visibile e il soggiorno può rimanere (all’apparenza…) il vecchio, caldo, caro centro della vita domestica.




Ancora nessun commento.