L’evoluzione del Pc secondo Shuttle
L’azienda taiwanese introduce una nuova generazione di Pc ultracompatti dedicati in modo particolare all’intrattenimento domestico.Shuttle ha ridefinito nel 2002 il concetto di computer da tavolo con l’introduzione della linea XPC, telai ultracompatti ma caratterizzati da una buona espandibilità e da una dotazione molto completa.
Il 20 gennaio è stata annunciata l’ultima evoluzione della linea XPC, denominata Zen. Gli XPC sono definiti barebone, ovvero macchine semiassemblate dotate di telaio, scheda madre, alimentatore e accessori; l’aggiunta dei restanti componenti è a cura del distributore locale che provvede quindi a inserire a listino le configurazioni che preferisce.
Le dimensioni sono ancora più ridotte dato che l’alimentatore non è più integrato nel telaio ma è esterno, nello stile degli alimentatori per computer portatili. Questa soluzione ha permesso inoltre di diminuire la produzione di calore e la rumorosità.
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Come sempre, grande cura è stata posta nell’estetica: la finitura è bianco perla, il telaio è molto compatto ma robusto e sulla parte frontale sono presenti le connessioni più utilizzate come audio e Usb.
Il nuovo prodotto sarà disponibile in 100 diverse nazioni a un costo di circa 300 euro. A questa cifra va poi aggiunto il costo dei vari componenti come Cpu, memoria, disco e unità ottica. Gli XPC di Shuttle hanno riscosso un buon successo anche in Italia e questo nuovo prodotto non dovrebbe tardare a entrare nel listino dei vari distributori italiani.





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