Assistenti senza fili
Dopo aver cambiato radicalmente le modalità della comunicazione, la tecnologia wireless sarà presto al servizio dei disabili, per aiutarli a superare i disagi legati ai loro handicap. La Technology Review presenta i fiori all’occhiello del Georgia institute of technology, dove lavora una squadra di specialistici della tecnologia wireless che progetta dispositivi innovativi per portatori di handicap.
Questi dispositivi devono soddisfare due requisiti basilari: la fruibilità e, cosa non da poco, devono avere un prezzo abbordabile.
Tra i progetti allo studio c’è un sistema portatile per non udenti che sforna sottotitoli elettronici per seguire dal vivo spettacoli teatrali o lezioni universitarie senza perdere neanche una battuta. È formato da due parti: un software che da bravo stenografo trascrive in tempo reale il linguaggio parlato in testo elettronico, e una sorta di palmare che visualizza sullo schermo i sottotitoli.
Ma non è finita qui: collegando l’assistente senza fili a un minischermo da montare sulla lente di un paio di occhiali, lo spettatore potrà vedere con un occhio le scene e con l’altro leggere i sottotitoli trasmessi in diretta.




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