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Applicazioni Dos in Windows XP

Sto valutando l’opportunità di acquistare Windows XP Home Edition. So che anche in questo sistema operativo è stata mantenuta la possibilità di aprire una finestra Dos. La mia domanda è la seguente: esiste una procedura che permetta di inserire i comandi che si usavano nei file Config.sys e Autoexec.bat? Mi è stato detto che questi file, pur essendo presenti nella cartella di Windows XP, sono ridotti a lunghezza zero e vengono ignorati dal sistema operativo. Se questo fosse vero non mi spiego perché Microsoft lasci traccia di questi file e perché nella directory C:\Windows\System32 siano presenti componenti (come Ansi.sys) che possono funzionare solo all’interno di file come Config.sys. Esiste una procedura per utilizzare questi comandi e, se si, quale?
Franco Mandelli, via internet
Il sistema operativo Ms-Dos eseguiva, per le sue funzioni, accessi diretti all’hardware del personal computer. Questa modalità di funzionamento non consentiva di applicare strategie di gestione avanzate, quali il multitasking e la multiutenza. Nei sistemi operativi Windows NT, 2000 e XP l’accesso all’hardware avviene attraverso l’Hal (Hardware abstraction layer, strato di astrazione dall’hardware) al fine di prevenire operazioni illegali da parte dei processi utente. Ciò garantisce la riservatezza dei dati manipolati da utenti diversi e un’adeguata condivisione delle periferiche.

I sistemi operativi basati su tecnologia NT sono ugualmente in grado di offrire supporto alle applicazioni Dos attraverso una macchina virtuale, ovvero un ambiente che emula tutte le prerogative dell’hardware, traducendole però attraverso il meccanismo Hal comune a tutta l’architettura del sistema operativo. Così facendo si garantisce che anche le applicazioni Dos non possano compiere operazioni illegali. Le limitazioni di questa strategia consistono nel fatto che le applicazioni Dos che, per il loro funzionamento, eseguono operazioni illecite (per esempio, accessi ad aree protette del sistema) non possono più funzionare. Inoltre, l’emulazione delle prerogative hardware della macchina virtuale Dos avviene tramite software, rendendo più lenta l’esecuzione degli applicativi.

La presenza di Config.Sys e Autoexec.Bat è dovuta al fatto che molte applicazioni Dos aprono in lettura questi file per verificare se siano state correttamente installate tutte le componenti necessarie al loro funzionamento (per esempio, i driver per la gestione del mouse o l’emulazione di terminale Ansi). In assenza di questi requisiti molte applicazioni Dos si chiudono in modo automatico, senza lasciare all’utente la possibilità di interagire in alcun modo.

Questi file (ignorati da Windows NT, 2000 e XP e per questo motivo normalmente ridotti a lunghezza zero) possono contenere le stringhe necessarie ad assicurare agli applicativi l’uso di dispositivi di input/output. La gestione del mouse e dell’emulazione di terminale verranno poi gestite dal sistema operativo con i propri driver (in modalità protetta) invece che dagli obsoleti file .sys. La presenza di Ansi.sys, come di molti altri device driver, va vista sempre nell’ottica di garantire la compatibilità con le applicazioni che compiono verifiche esplicite sulla presenza di questi componenti. Viste le dimensioni di questi file, generalmente limitate a pochi KByte, Microsoft ha scelto di continuare a fornirli, anche se non verranno effettivamente utilizzati dal sistema. Con la loro sola presenza possono aumentare in maniera considerevole il grado di compatibilità della macchina virtuale per le applicazioni Dos.

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