Modem Adsl SpeedTouch e Linux
Ho attivato un abbonamento Adsl con un
provider che non offre assistenza tecnica per Linux. Infatti,
nel Cd-Rom autoinstallante del modem Usb Alcatel/Thomson
SpeedTouch 330 non sono inclusi i driver per questo sistema
operativo. Sono incuriosita da Linux, ma data la mia esperienza
limitata non ho idea su dove trovare i file necessari per far
funzionare il modem. Inoltre non so se riuscirei ad installarli.
Mi hanno detto che per questo tipo di operazioni è spesso
necessario intervenire sul kernel. La distribuzione che sto
utilizzando è la RedHat 9A. Spero che possiate fornirmi qualche
informazione utile su come compiere questa operazione.
Eugenia Mariani, via internet
Lo SpeedTouch di Alcatel (il produttore
francese ha venduto la propria divisione Adsl a Thomson) è uno
dei modem Adsl più diffusi, grazie al fatto che molti gestori
telefonici lo hanno fornito per lungo tempo in comodato d’uso
agli utenti che sottoscrivevano contratti per la fornitura di
connessioni Adsl. Alcatel, infatti, è stato uno dei principali
fornitori dei concentratori che costituiscono l’infrastruttura
di rete per il gestore telefonico nazionale e l’adozione di un
modem Adsl dello stesso produttore poteva contribuire a
diminuire i rischi di incompatibilità dal lato utente. La grande
diffusione di questa periferica ha quindi portato ad offrire
adeguato supporto tecnico per la sua installazione in tutti i
più diffusi Os, tra cui anche Linux.
Il driver per questo sistema operativo è composto da due parti: la prima deve essere integrata all’interno del kernel, la seconda è invece eseguibile come applicazione. Entrambe le componenti sono state sviluppate partendo dal software e dalle informazioni messe a disposizione da Alcatel. Il modulo per il kernel, rilasciato secondo i termini della Gnu Gpl (General public license), è responsabile del trasporto dei dati dalla connessione fino all’utente. Per questo scopo sono supportati un gran numero di protocolli, tra cui PPPoA, RFC2684 Bridging (compreso PPPoE) e altri Pvc (Permanent virtual circuits). È inoltre supportato anche il signaling Atm (Svc, switched virtual circuits).
L’applicazione da eseguire a livello utente è invece sottoposta al copyright di Alcatel/Thomson e viene distribuita solo in forma binaria. Quest’ultima è comunque incaricata esclusivamente della configurazione e dell’aggiornamento del firmware. Ne è stata sviluppata anche una versione open-source, ma resta consigliabile l’utilizzo del software originale del produttore. Il driver, inoltre, è in grado di supportare le prerogative plug-and-play messe a disposizione dal package HotPlugging per Linux.
L’installazione del driver per il modem SpeedTouch è stata notevolmente semplificata con le ultime versioni. In particolare, se la versione del kernel presente nella distribuzione di Linux fosse la numero 2.4.22 (o successiva), non sarebbe necessario ricompilare il nucleo del sistema operativo in quanto il modulo per il funzionamento del modem Adsl sarebbe già integrato.
Tutto il software necessario per l’installazione è stato accorpato in un unico archivio, scaricabile all’indirizzo http://prdownloads.sourceforge.net/linux-usb/speedbundle-1.0.tar.gz?download. L’unico file non incluso in questo archivio, per motivi legali, è il firmware del modem. È comunque possibile reperirlo seguendo gli appositi link dalla pagina Web http://linux-usb.sourceforge.net/SpeedTouch/download/index.html. La procedura d’installazione, che copre tutte le diverse configurazioni di Linux, è disponibile all’indirizzo http://linux-usb.sourceforge.net/ SpeedTouch/docs/index.html.
Il driver per questo sistema operativo è composto da due parti: la prima deve essere integrata all’interno del kernel, la seconda è invece eseguibile come applicazione. Entrambe le componenti sono state sviluppate partendo dal software e dalle informazioni messe a disposizione da Alcatel. Il modulo per il kernel, rilasciato secondo i termini della Gnu Gpl (General public license), è responsabile del trasporto dei dati dalla connessione fino all’utente. Per questo scopo sono supportati un gran numero di protocolli, tra cui PPPoA, RFC2684 Bridging (compreso PPPoE) e altri Pvc (Permanent virtual circuits). È inoltre supportato anche il signaling Atm (Svc, switched virtual circuits).
L’applicazione da eseguire a livello utente è invece sottoposta al copyright di Alcatel/Thomson e viene distribuita solo in forma binaria. Quest’ultima è comunque incaricata esclusivamente della configurazione e dell’aggiornamento del firmware. Ne è stata sviluppata anche una versione open-source, ma resta consigliabile l’utilizzo del software originale del produttore. Il driver, inoltre, è in grado di supportare le prerogative plug-and-play messe a disposizione dal package HotPlugging per Linux.
L’installazione del driver per il modem SpeedTouch è stata notevolmente semplificata con le ultime versioni. In particolare, se la versione del kernel presente nella distribuzione di Linux fosse la numero 2.4.22 (o successiva), non sarebbe necessario ricompilare il nucleo del sistema operativo in quanto il modulo per il funzionamento del modem Adsl sarebbe già integrato.
Tutto il software necessario per l’installazione è stato accorpato in un unico archivio, scaricabile all’indirizzo http://prdownloads.sourceforge.net/linux-usb/speedbundle-1.0.tar.gz?download. L’unico file non incluso in questo archivio, per motivi legali, è il firmware del modem. È comunque possibile reperirlo seguendo gli appositi link dalla pagina Web http://linux-usb.sourceforge.net/SpeedTouch/download/index.html. La procedura d’installazione, che copre tutte le diverse configurazioni di Linux, è disponibile all’indirizzo http://linux-usb.sourceforge.net/ SpeedTouch/docs/index.html.




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