Cisco delude, il trimestre buono manca attese troppo euforiche
CHICAGO (Reuters) - Cisco Systems ha annunciato ieri notte un secondo trimestre fiscale buono con fatturato in netto rialzo e utile in calo, deludendo attese eccessive che si sono tradotte in vendite dopo borsa e calo del titolo.La leader mondiale delle reti su cui passa il traffico internet ha anche preannunciato che per il trimestre in corso, quello tradizionalmente più debole, le vendite saliranno al massimo del 3%.
“La gente si attendeva un trimestre stupefacente e invece i risultati Cisco sono stati solo buoni”, spiega l’analista Steve Kamman della CIBC World Markets, che ha “sector perform” sul titolo. “La colpa può essere di Cisco o di quelli che hanno esagerato con le speranze, ma in realtà in queste condizioni economiche Cisco sta andando molto bene” commenta.
“Assolutamente, si parla di ripresa” è stato del resto il commento a Reuters del numero uno Cisco John Chambers. “Ora si tratta di vedere quanto forte e fin dove”.
Il colosso del web è da sempre considerato un termine di paragone per l’andamento degli investimenti tecnologici delle aziende private e dell’amministrazione pubblica, dato che il 75% circa dei suoi clienti viene da queste due categorie lasciando il resto ai carrier telecom.
Le attese per il trimestre in corso (tra 1-3% di rialzo) portano un fatturato tra 5,45 e 5,56 miliardi di dollari, sopra la stima degli analisti censiti da Reuters Research a 5,37.
Questo fa dire a Shawn Campbell della Campbell Asset Management che “la ripresa non pare travolgente. Non casca il mondo ma date le attese incorporate nel prezzo mi pare un outlook deludente”.
Il secondo trimestre ha dato utile netto di 724 milioni (10 cent/azione) da 991 milioni (14 cent), su questi dati incide un onere straordinario di 567 milioni o 8 cent/azione legato ad aggiustamenti contabili su una acquisizione. Prima della minusvalenza Cisco rende 18 cent/azione e supera di un cent le stime di consenso.
I fatturato di periodo è salito del 15% a 5,4 miliardi contro 5,29 miliardi di attese, con una crescita sequenziale del 5,8% sul primo trimestre e meglio del range +1-3% dato dalla stessa Cisco in novembre. Secondo alcuni analisti, il colosso non può permettersi di crescere meno della più piccola rivale Juniper Networks Inc., che ha dato un outlook molto ottimista.
Dopo i dati, Cisco ha perso in after-hours il 4% circa a 25,30 mentre aveva chiuso a 26,41. Il rialzo da inizio 2004 è del 9%, circa la metà rispetto al rialzo del paniere di settore.




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