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Dopo il traffico telefonico, nel mirino di 3 ci sono i dati

Scritto da Giulio Boresa

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Fra i mesi di gennaio e febbraio l’operatore di telefonia mobile di terza generazione ha deciso di dare l’assalto alla navigazione su Internet via cellulare. Importante, sotto questo aspetto, la presentazione di servizi inediti e nuove offerte tariffarie
Saranno le offerte per la navigazione su Internet a guidare la nuova stagione di Tre, il player telefonico di terza generazione. A riguardo, la società ha infatti lanciato tre inediti servizi piuttosto originali e ha rivisto l’offerta rivolta ai consumatori, Tua, incentivando la spesa in traffico dati. Ha poi indetto un concorso per programmatori Java e aperto un programma di collaborazione con aziende sviluppatrici di software, per favorire la creazione di nuovi servizi Internet su cellulari 3G.

Cellulari del mese Dal 2 febbraio è cambiata la linea Tua, che è la sola disponibile per l’utenza privata (le altre sono rivolte alle aziende oppure non più sottoscrivibili). Sono state ritoccate le clausole per chi sceglie di non comprare il cellulare di Tre (che costa circa 600 euro) ma di “noleggiarlo”. Si tratta in realtà di una forma di comodato gratuita, che prevede l’impegno di spendere un minimo di 30 euro ogni mese, di cui almeno 10 nei servizi dati del portale di Tre.
In alternativa, gli euro di spesa devono essere almeno 50 (senza altre condizioni). Oppure bisogna ricevere almeno 60 ore di chiamate al mese. L’utente, per ogni mese in cui non riesce a soddisfare nemmeno una di queste condizioni, paga una multa di 30 euro.
Prima di febbraio per evitarla bisognava realizzare un minimo di 30 euro di spesa mensile e ricevere almeno 60 ore di chiamata (entrambe le clausole andavano soddisfatte). I termini dell’offerta sono diventati quindi più favorevoli per il cliente, ma adesso sono anche studiati per incoraggiare l’investimento in servizi Internet.

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Il motivo è stato spiegato a My Tech da Dina Ravera, direttore generale marketing presso la stessa azienda: “Se l’operatore riesce a spostare sui servizi dati anche una piccola parte della spesa che i clienti fanno in telefonate, a parità di entrate per utente crescono di molto i profitti”.
I margini di guadagno garantiti dal traffico dati sono infatti ben maggiori rispetto a quelli voce, dove si sono ridotti a causa della saturazione del mercato, visto come la concorrenza tenda sempre a spingere i prezzi al ribasso. Il tutto vale a maggior ragione per gli operatori Umts. Le cui reti, a differenza di quelle Gprs, sono ottimizzate proprio per la circolazione dei dati. Possono gestirla a costi inferiori e quindi garantendosi entrate più sostanziose.
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I collegamenti veloci su banda larga rendono inoltre i servizi più attraenti per il pubblico e quindi più competitivi. Tutte ragioni che stanno spingendo Tre a insistere sui dati, scommettendo anche sull’entertainment.

Dal 2 febbraio è così arrivato Videopartner, un videogioco disponibile sul portale mobile di Tre.
Bisogna sedurre, con le scelte giuste, personaggi virtuali, maschili e femminili. L’utente procede nel gioco scaricando videoclip (ce ne sono circa 500, frutto di due mesi di riprese cinematografiche). Si pagano un euro e mezzo per ogni video da 60 secondi e 60 centesimi di euro per uno da 30 secondi. I videomessaggi e i primi due video sono gratuiti.
Nei giorni scorsi ha compiuto il suo esordio anche Incontri, un servizio di videodating on-line via cellulare: ci si scambiano messaggi e videomessaggi con gli utenti iscritti, alla ricerca di un partner. La tariffa è di 15 centesimi per i messaggi che pesano fino a 6 Kbyte, con un sovrapprezzo di 0,6 centesimi per ogni Kbyte eccedente.

La new entry col botto è però quella del Grande Fratello 4, su cellulari Motorola A835 e Motorola A925 (anche se le grandi attese si concentrarono in passato sul modello A920): è in tempo reale, al costo 90 centesimi di euro ogni cinque minuti di collegamento.
Per promuovere il lancio di nuove applicazioni per cellulari 3G, inoltre, Tre ha lanciato due iniziative. Un concorso per programmatori Java, per il quale l’iscrizione, gratuita, va effettuata entro il 15 marzo. I migliori progetti potrebbero essere acquistati dall’operatore stesso. Segue a ruota il programma “3 for business open”, rivolto alle aziende sviluppatrici di software. Tre fornirà ai partner gli strumenti per programmare applicazioni per telefonini Umts e consulenza commerciale per lanciarle sul mercato.

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