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Combattere lo spam con la statistica
Scritto da
Luca Marra
Tra i vari metodi di lotta allo spam, uno dei più efficaci e versatili è quello offerto dei filtri bayesiani che sfruttano un’analisi statistica delle parone presenti nei messaggi per individuare i messaggi indesiderati È proprio grazie al’utilizzo di un filtro baynesiano che POPFile, un programma utilizzabile con qualunque client di posta Pop3, non solo riesce a identificare con sorprendente accuratezza i messaggi indesiderati ma può anche classificare le e-mail, per così dire, legittime. L’utility permette infatti di creare categorie, dette buckets, per separare, ad esempio, la posta personale da quella di lavoro o legata a un particolare progetto.
POPFile si interpone tra il server Pop3 e il client di posta, e lavora inserendo all’inizio dell’oggetto dei messaggi la relativa categoria: nel client si possono quindi impostare semplici regole per smistare automaticaamente le e-mail in entrata. Subito dopo l’installazione POPFile naturalmente non sa come classificare i messaggi: l’utente deve “addestrarlo” indicando a mano la categoria di appartenza di ciascun messaggio ricevuto. Basta poco però perché il filtro inizi a fare autonomamente suo lavoro, fornendo risultati eccellenti. Per migliorare le capacità di riconoscimento di POPFile è anche possibile impostare delle regole per specificare - ad esempio - che i messaggi in arrivo da un determinato mittente non devono essere considerati spam a prescindere dal loro contenuto. In questo modo è possibile ridurre al minimo i cosiddetti falsi positivi (le mail erroneamente identificate come spam). POPFile, si configura tramite interfaccia Web, è disponibile sia come applicativo stand-alone per sistemi Windows sia come script Perl multipiattaforma.
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POPFile 0.19.1
• Open Source
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http://popfile.sourceforge.net
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Download: 1,7 MByte
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