Smartphone, cellulari, Pda: la competizione entra nel vivo
Gartner pronostica un calo piuttosto marcato per le vendite dei dispositivi handheld, coincidente non a caso con l’ascesa di strumenti più snelli in grado di svolgere una analoga gamma di compiti. La scena resta comunque molto vivaceSecondo Gartner Group i telefoni cellulari di più recente generazione e i cosiddetti smartphone rappresenterebbero una minaccia crescente per i computer palmari.
La società specializzata in ricerche di mercato ricava questa convinzione da un recente report, secondo il quale le vendite di Pda, calcolabili a livello mondiale nell’ordine degli 11 milione e mezzo di pezzi, sarebbero calate del 5,3% a cavallo fra il 2002 e il 2003.
Le responsabilità del decremento nelle consegne sarebbero attribuibili tanto all’utenza privata quanto a quella professionale, visto che molte delle funzioni generalmente demandate ai dispositivi handheld possono essere svolte in modo addirittura più comodo - è il caso della gestione della posta elettronica o delle informazioni personali - anche dai cellulari più evoluti o dai “telefoni intelligenti”.
In questo quadro, sempre stando ai ricercatori di Gartner, a soffrire di più saranno gli strumenti basati su sistema operativo Palm, che la maggior parte degli utenti adopererebbe per compiti molto elementari. L’indagine pronostica inoltre per il 2005 una perdita di quote di mercato da parte di Microsoft e del suo Pocket Pc, proprio in coincidenza con la possibile migrazione verso gli smartphone.
Il Gruppo non ha mancato di soffermarsi sul successo di Hewlett-Packard, responsabile del lancio di una varietà di modelli lo scorso anno; e sulla buona prova di PalmOne con i nuovi Tungsten. Notando tuttavia che la pressione di vendor come Dell e la preferenza accordata dal grande pubblico ai modelli di fascia più bassa abbia contribuito al declino, in termini di market share, della stessa PalmOne.
Il produttore possedeva il 54,8% delle quote nel 2002, ma durante gli ultimi 12 mesi è scesa al 43,4. A guadagnare terreno sono invece le già citate Hp e Dell, insieme a Research In Motion. Rim ha in effetti rilasciato comunicazioni improntate all’ottimismo, parlando di una impennata del fatturato derivante dai nuovi Blackberry e del superamento di quota un milione di abbonati ai servizi dell’omonima piattaforma.




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