Telefoni, patto Sprint-Ibm con risparmio 550 milioni di dollari
MILANO (Reuters) - Accordo quinquennale tra Sprint, società telefonica americana, e Ibm Business Consulting Services per l’outsourcing, con un maxirisparmio nel settore dell’assistenza clienti.Come informa una nota della società telefonica, la partnership è un tassello del piano strategico di Customer Service di Sprint, progetto volto a migliorare il proprio servizio e aumentare la soddisfazione dei clienti.
L’accordo con Ibm, dice la nota, “permetterà infatti a Sprint una grande flessibilità nel bilanciamento dei servizi offerti alla propria clientela in un’ottica on-demand, adattandosi in tempo reale alle mutevoli condizioni di mercato”.
La società americana grazie a questo accordo, prevede inoltre di ridurre i propri costi di gestione dei servizi di customer service di circa 550 milioni di dollari nei prossimi tre anni, con l’obbiettivo di ottenere maggior efficienza nella soluzione dei problemi dei nuovi clienti, migliorando gestione chiamate, riducendo i tempi di attesa e implementando i servizi interattivi di risposta automatica.
Sprint ha anche deciso di adottare Ibm Spde (Service Provider Delivery Environment), un’architettura open-standard in grado di dare ai wireless e wireline service provider la capacità di introdurre nuovi servizi voce, dati e internet in modo rapido, facile e a bassi costi.
Sprint è provider di comunicazioni integrate con oltre 26 milioni di clienti in 100 Paesi, con circa 67.000 dipendenti e un volume d’affari di 26 miliardi di dollari l’anno.




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