Problematiche di capacità
Mentre si pianifica la disposizione di ogni Access Point, è fondamentale tenere in considerazione il carico di traffico che la rete wireless deve essere in grado di sostenere; in base alla capacità richiesta, può difatti variare in modo sensibile il numero di Access Point richiesti dall’infrastruttura.Ciascun AP copre un’area circolare a meno che non si predispongano antenne direzionali per concentrare l’amplificazione di segnale in una precisa direzione; muri, mobili, divisori e altri ostacoli assorbono inoltre l’energia delle onde radio e distorcono in modo a volte imprevedibile la copertura circolare. In aggiunta, è importante comprendere che la potenza di segnale è inversamente proporzionale al quadrato della distanza: ad esempio, in campo aperto, la potenza a 30 metri dall’antenna sarà un quarto rispetto a quelle misurabile a 15 metri; con il diminuire di potenza del segnale cala anche il throughput veicolabile dalla rete, così che mentre i client 802.11g collocati nei pressi dell’Access Point possono connettersi a velocità tra i 15 e i 20 Mbps, i terminali posti ai margini dell’area di copertura possono scendere a 1 o 2 Mbps. In questi casi un’unica connessione può non essere sufficiente, e si necessita di segnali abbastanza forti da veicolare un throughput adeguato alle applicazioni di rete che si debbono utilizzare per ciascun terminale.
Un altro aspetto da considerare è che un Access Point irradia anche in direzioni non complanari rispetto alla propria posizione, fornendo quindi una copertura anche ai piani superiori e inferiori, sebbene soffitti e pavimenti possano ridurre sensibilmente la copertura di segnale. In alcuni casi è comunque indispensabile mantenere una “dorsale verticale” cablata, o perlomeno piazzare un Access Point per ogni piano.
Le reti wireless, a differenza di quelle commutate su cavo, si basano su un mezzo di trasporto condiviso: come regola generale è bene non associare più di 25 client a ciascun Access Point e di conseguenza installare più AP sovrapposti in aree ad alto carico di lavoro. Se si rivela indispensabile l’utilizzo di canali sovrapposti da parte di più di un AP, è indispensabile verificare che questi siano posti a distanza sufficiente da evitare eventuali interferenze distruttive che ne limitino le prestazioni.




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