Prova: Alcatel One Touch 331
Più che un nuovo modello della serie “entry level” 300, sembrerebbe l’erede della fortunata serie 500 (511, 512, 525, 526), sia per le dimensioni compatte, sia per la completa dotazione di funzioni. Con un design meno elegante e più sportivo, è ora più sbarazzino rispetto ai precedenti modelli. Disponibile al momento in tre varianti di colore: bianco/argento, grigio/argento e azzurro/argento. HARDWARE
Di dimensioni molto compatte, misura soli 98x43x20mm, il peso è anch’esso contenuto, soli 77g. Il 331, grazie anche all’antenna integrata, si tiene comodamente nella maggior parte delle tasche.
Il piccolo display (3x2cm) monocromatico, grafico ad alta risoluzione, è illuminato di color arancio. L’interfaccia grafica è uguale a quella degli Alcatel 511, 512, 525 e 526, con dei font ben leggibili, soprattutto se si usa la funzione zoom. I tasti, in plastica morbida, sono piccoli ma ben distanziati e facilmente digitabili da mani con dita non troppo grandi. Il “mouse” di navigazione centrale, bi-direzionale con selettore centrale, diviene comodo dopo avervi preso la mano. FUNZIONI E DOTAZIONI
Il 331 è dotato di un’ampia rubrica intera, che permette la memorizzazione, fino a 250 contatti, oltre a quelli disponibili sulla SIM (100/250), ad ogni contatto è possibile associare una diversa suoneria, scegliendo tra le 35 precaricate nel telefono (di cui 13 polifoniche), oppure è possibile scaricarne delle altre tramite SMS o WAP (1.2.1). La vibrazione si attiva semplicemente premendo il tasto 5.
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Presenti naturalmente, anche data, ora e sveglia (funziona anche a telefono spento), calcolatrice e convertitore di valute, ed una piccola agenda/organizer con calendario, promemoria programmabili.
COME FUNZIONA
L’interfaccia utente, che ricalca quella dei precedenti modelli, è abbastanza semplice ma non molto intuitiva, vi si prende confidenza solo dopo un lungo utilizzo, oppure se si è già utilizzato Alcatel simili.
Buona la qualità audio, sia ricevuto sia trasmesso, sia in modalità normale, sia con l’immancabile (per Alcatel) viva voce integrato; il 331 supporta le codifiche audio HR, FR ed EFR. Buona pure la sensibilità al segnale, sia su banda 900 sia su quella 1800MHz, anche in zone d’ombra si riescono fare e ricevere senza grande difficoltà, sempre veloce l’aggancio rete.
L’autonomia offerta dalla piccola e leggera batteria agli ioni di litio da 600mAh (stranamente prodotta da Sony o con celle Sony, com’è riportato sulla batteria stessa) offre un autonomia superiore alle 200 ore di sola attesa, oppure facendo un uso misto di chiamate, messaggi e navigazione, si fanno più di tre giorni lavorativi. La dotazione di serie prevede, oltre alla batteria appena vista, un piccolo carica batterie da viaggio ed un’auricolare (di serie su tutti gli Alcatel).
Il 331 è un terminale molto affidabile, non è afflitto dai problemi hardware e software che si erano riscontrati sul predecessore 511. L’attuale prezzo di vendita è molto competitivo, meno di 100 euro (si può trovare in offerta a 80 euro), anche se come sempre le valide alternative non mancano.
CONSIDERA ANCHE…
Il concorrente “numero uno” è il Nokia 2100, altrettanto piccolo e leggero, non ha il viva voce integrato, ma ha un’interfaccia utente più semplice ed intuitiva, si trova a meno di 100 euro. Un’altra interessante alternativa è il Siemens A55, anch’esso con viva voce, piccolo e leggero, ha molte meno locazioni di memoria, ma ha una tastiera molo più comoda, si trova a meno di 100 euro.
CONCLUSIONI
GSM Dual Band (900/1800MHz) molto piccolo e leggero, con un design sportivo e giovanile. Per essere un modello entry level (economico) è ricco di funzioni, tra le quali segnaliamo, il comodo viva voce integrato, la capiente rubrica interna (250+SIM), una completa sezione messaggi (EMS e Zi-Text), agenda (calendario e appuntamenti), giochi (3) e browser WAP (1.2.1). Rispetto ai suoi fratelli più anziani (della serie 500 però), è privo dell’utile chiamata vocale. Molto buone l’autonomia operativa (più di tre giorni), la qualità audio (anche in viva voce) e la sensibilità al segnale (sia in ricezione, sia in trasmissione) su entrambe le bande.
Le valide alternative, in questa fascia di prezzo (sotto ai 100 euro), certo non mancano, quali ad esempio i semplici Nokia 2100 e 1100, i Siemens A55 e C55 ed i ricchi Motorola serie 300. Telefono adatta ad un pubblico giovanile che non vuole spendere troppi solidi per un telefonino, ma allo stesso tempo cerca funzionalità e buone prestazioni. È uscito da poco un modello molto simile, identico da spento, si chiama 332, costa qualche decina d’euro in più, ma offre lo schermo a colori.




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