Uk: cresce e-commerce di cannabis
La Rete è sempre più usata per le attività commerciali, anche per quelle che riguardano prodotti vietati dalla legge.
In Gran Bretagna, per esempio, sono almeno cinque i siti che vendono su larga scala dosi di cannabis. Lo conferma un’inchiesta condotta dal quotidiano The Guardian, secondo il quale l’esplosione del commercio on line di cannabis è favorita dalla disponibilità di sistemi elettronici di pagamento affidabili e facili da usare e dalla riservatezza assicurata da Internet.
Alcuni siti, scrive David McCandless, sono liberamente accessibili, mentre altri ammettono tramite password solo i clienti abituali. In generale l’offerta è variegata e ogni specialità in vendita è accompagnata da avvertenze di carattere sanitario.
Gli ordini, che vanno da un minimo di 7 a un massimo di 28 grammi, possono essere effettuati dalle 9 alle 17. Per gli ordini inviati entro le 13 si garantisce la consegna entro il giorno successivo. Poco più di 6 grammi di cannabis costano in media circa 70 euro.
Lo scorso 22 dicembre l’unità della polizia dedicata al cybercrimine ha compiuto la prima operazione contro una rivendita on line di cannabis. Dopo cinque mesi di indagini sono stati arrestati tre uomini che gestivano un sito ospitato su diversi server nelle regioni dell’Herefordshire e del Sussex. Secondo gli investigatori, in 18 mesi di attività il sito ha incassato più di 730.000 euro.




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