Raddoppierà la banda, non la spesa. O no?
Dal prossimo mese le Adsl 256/128 potrebbero passare automaticamente a 640/256 Kbps, a parità di canone: resta da confermare la mossa del Garante, ma la macchina pubblicitaria si è già attivata. Come stanno davvero le cose?Non è ancora certo se Telecom Italia dall‘11 marzo potrà raddoppiare la banda delle Adsl 256 e quasi dimezzare i canoni delle 640, ma già è partito il valzer degli annunci e delle rivoluzioni tariffarie degli operatori.
Tele2 è il primo a muoversi: dal 12 febbraio ha ridotto il canone della propria Adsl a 640/128 Kbps. L’ha portato a 36,95 euro, che, non a caso, è il prezzo dell’attuale Alice a 256/128 Kbps. E dall‘11 marzo l’Adsl senza canone di Tele2 passerà a 640/256 Kbps (dagli attuali 256/128 Kbps); aumenterà però la relativa tariffa oraria: da 1,70 a 1,79 euro.
Il punto è che, come ha riferito il Garante delle Telecomunicazioni a My Tech, «ancora non abbiamo deciso se dare il via alle nuove offerte al dettaglio e all’ingrosso di Telecom Italia. La risposta arriverà però a breve». Se le offerte dovessero essere approvate, tutte le Adsl 256/128, di Alice e degli operatori concorrenti, passeranno, automaticamente, a 640/256 Kbps, a parità di canone. E le Adsl Alice 640 già attivate diventeranno a 640/256 Kbps e avranno il prezzo di 36,95 euro al mese.
Incerto il destino delle Adsl 640 degli altri operatori. «Speriamo che il garante non approvi i nuovi listini all’ingrosso di Telecom. Non ci mettono nelle condizioni di abbassare il canone delle Adsl 640», ha detto Paolo Nuti, a My Tech. Gli sconti che Telecom applica, nei nuovi listini all’ingrosso ancora non approvati, non sarebbero insomma sufficienti perché gli operatori possano lanciare offerte competitive con una Alice 640/256 a 36,95 euro.
Nelle ultime settimane, però, ci sono stati segni che farebbero ben sperare. A gennaio, Telecom ha dichiarato che saranno abbassate le tariffe all’ingrosso per le Adsl a consumo: potranno così diventare a 640/256 Kbps senza che aumenti il prezzo al pubblico per ogni ora di connessione.
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Sono giorni di attesa, insomma. Telecom però nei giorni scorsi ha pubblicato sul sito di Alice un pop up in cui già si dà per certa la rivoluzione: dall‘11 marzo, si dice, le Adsl Alice a 256/128 kbps passeranno a 640/256 Kbps. Stesso annuncio si legge sul sito di Virgilio Tin. In realtà, come My Tech ha appurato, contattando sia Telecom Italia sia il Garante Tlc, nulla è ancora certo.
Allora, perché Telecom già pubblicizza la novità? «Può farlo e non sarebbe la prima volta che anticipa i tempi. Quello che non può fare è lanciare l’offerta prima del nostro via libera. Ma può pubblicizzarla», spiega un rappresentante del Garante Tlc. I principali operatori concorrenti, d’altra parte, si stanno già preparando alla rivoluzione.
«Se Telecom lancerà la nuova offerta, abbasseremo ulteriormente i prezzi delle nostre Adsl», dice un portavoce di Tele2. Allo stesso modo, Wind fa sapere a My Tech che in ogni caso dall‘11 marzo “potrebbe” decidere di adeguare le proprie offerte alle nuove di Telecom, qualora queste siano approvate; anche se i listini all’ingrosso dovessero restare svantaggiosi per gli operatori.
Gli indizi sembrano insomma tutti a favore degli utenti: è probabile che le loro Adsl base diventeranno di colpo tra un mese a 640/256 Kbps e con il prezzo delle attuali 256/128 Kbps. Non è certo però che, a fronte del raddoppio della velocità della porta (ossia di quella massima raggiungibile), cresca anche la velocità media reale delle Adsl degli italiani. A questo scopo, i provider dovrebbero anche raddoppiare la banda disponibile per ciascun utente Adsl. Wind, come riferisce un portavoce, sta già adeguando il proprio network, tra l’altro acquistando nuova banda da Telecom Italia.




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