Filippine: legislazione carente agevola cyber-crimine
La mancanza di una seria legislazione che colpisca i reati legati all’uso della Rete rende più difficile la lotta delle autorità filippine al cyber-crimine.
Ne è convinto Alex Ramos, il giurista specializzato in reati informatici, secondo il quale l’attuale legge che regola il commercio elettronico non basta per colpire fenomeni come per esempio la pornografia on line.
Ramos, in particolare, cita l’esempio di un filippino arrestato nel 2001 per aver distribuito materiale pedo-pornografico attraverso la Rete.
Il suo caso è stato archiviato perché i giudici hanno rilevato che non esistono leggi specifiche contro questo tipo di reato.




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