Telefonini: la cinese Bird decisa a quadruplicare l’export
NINGBO, Cina (Reuters) - La cinese Bird, primo produttore di telefoni cellulari del Paese, punta ad aumentare entro il 2004 le vendite di due terzi, a 20 milioni di pezzi, quadruplicando le esportazioni a 200 milioni di dollari, allo scopo di dare l’assalto ai mercati esteri.E’ quanto ha annunciato oggi un dirigente della società.
Ningbo Bird ha sovrastato tutti i concorrenti, sia nazionali che esteri, quanto a quote del mercato cinese nel 2003, secondo quanto affermato da Xu Lihua, presidente e general manager della società, in un’intervista dalla sua sede nella città di Ningbo.
Bird è uno dei produttori emergenti di un mercato un tempo dominato da colossi esteri come Motorola, Nokia e Siemens AG.
La società vuole fare un’incursione all’estero per evitare il crescente scontro in corso nel mercato interno, primo al mondo con i suoi 270 milioni di utenti.
“Visto che la concorrenza interna è così aspra, ci siamo concentrati sull’export per continuare a crescere”, ha detto Xu.




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