Cina: ultimatum agli spammer
La polizia cinese ha pubblicato una lista nera di 656 server usati per lo spamming e ha fissato un termine entro il quale queste macchine devono smettere di inviare e-mail spazzatura. I 656 server saranno strettamente monitorati da Internet Society Cina: se dopo il 20 marzo continueranno con lo spamming, le macchine saranno bloaccate.
La lista nera compilata dalla polizia è frutto di un monitoraggio andato avanti per mesi che ha portato all’individuazione di 62 server cinesi, 65 attivi a Taiwan, 6 a Hong Kong e 523 nel resto del mondo. Già lo scorso settembre le autorità cinesi avevano bloccato per spamming 127 server.




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