I palmari che usano Windows Xp
Vulcan, la società di Paul Allen ha realizzato un mini-pc che usa il sistema operativo desktop di Microsoft e Oqo, che presentò un prodotto analogo mesi fa, ha rinnovato il suo Pda
Dopo l’esperienza maturata con i Pocket Pc targati Compaq, con la linea di prodotti Gps 3450, e il recente annuncio firmato da Acer per la dotazione di un sistema di navigazione via satellite per i propri palmari della famiglia n10, Navman sale a bordo anche dei dispositivi Palm Os con il lancio in Europa del ricevitore satellitare modello 4460.Arriva direttamente dal cuore della Silicon Valley l’ultima chicca etichettata Windows nel campo dei dispositivi mobili. Nel corso di Demo 2004 - evento vetrina per le novità dei mesi a venire che ha riunito in febbraio a Scottsdale, in Arizona, diversi produttori emergenti che operano nel settore del personal computing - Vulcan, la start up tecnologica di proprietà di Paul Allen, uno dei fondatori di Microsoft, ha presentato infatti FlipStart, un prototipo di mini pc con dimensioni da palmare basato su sistema operativo Windows XP.
Se l’Os per desktop di casa Redmond è sinonimo di capacità multimediali ai massimi livelli, ad arricchire la dotazione dell’apparecchio concorrono inoltre il supporto integrato dello standard wireless 802.11b e g e di Bluetooth (in opzione), un display a colori da 1024x600 pixel e una fotocamera da 1.3 megapixel.
Il cuore hardware di FlipStart, invece, vede in elenco una Cpu da 1GHz, 256MB di memoria RAM e un hard disk da 30GB, mentre completano il corredo tecnico una porta Usb 2.0, chip grafico 3D con 8 MB di memoria Ram, una tastiera Querty e batterie agli ioni di litio con un’autonomia massima di 6 ore. Al Demo 2004 è stato accolto come un esempio di prodotto tecnologico in grado di offrire alle persone nuovi livelli di produttività e connettività in movimento.
Chiamatelo Oqo
Prima di FlipStart, alla luce della ribalta in fatto di mini-dispositivi Windows Xp, era salita un’altra società californiana, la Oqo, che a metà del 2002 presentò in assoluta anteprima il suo primo Pda basato sull’Os consumer di Microsoft. Rispetto ad allora non è cambiato molto in funzionalità tanto che il prodotto è stato esposto in vetrina fra le novità dell’ultimo Ces 2004 in attesa di arrivare sul mercato a partire dal secondo semestre di quest’anno.
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Misure da vero e proprio Pda, dunque, con prestazioni dichiarate da vero e proprio notebook: processore da 1 GHz, hard drive da 20Giga byte, 256MB di RAM, display a colori transflective da 1280 x 1024 punti di risoluzione, supporto wireless 802.11b di serie, una batteria agli ioni di litio removibile e per finire porte FireWire e USB 1.1 per il collegamento con stampanti, scanner, camere digitali e altre periferiche. E per soddisfare le richieste degli utenti mobili più esigenti Oqo integra anche una tastiera con comandi mouse a bottoni e una penna digitale.




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