IBM, trovato accordo su denuncia per anomalie congenite
NEW YORK (Reuters) - International Business Machines ha annunciato di aver trovato un accordo per il ritiro della denuncia da parte di alcuni dipendenti, secondo cui le dure condizioni di lavoro avrebbero provocato anomalie congenite.IBM non ha reso noto i termini finanziari della conciliazione (la richiesta iniziale era di 100 milioni di dollari). La principale querelante è una donna la cui madre era incinta, nel 1980, quando lavorò per un periodo per la società. La donna, Candace Curtis, è deforme dalla nascita.
“Il caso Curtis è concluso ed è stato archiviato”, ha annunciato la società in un comunicato. “IBM ritiene fermamente, sulla base dei fatti e delle prove, che non c’è stata responsabilità in questo caso e che il posto di lavoro non ha causato i danni riportati dalla querelante”.
Non è stato possibile raggiungere l’avvocato di Curtis per un commento.




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