Israele: un francobollo elettronico contro lo spamming
Goodmail, startup avviata da imprenditori israeliani in California, ha lanciato una soluzione per ridimensionare il fenomeno dello spamming, ovvero l’invio di messaggi di posta elettronica - per lo più a carattere commerciale - senza il consenso del destinatario. I tecnici di Goodmail hanno proposto di colpire le finanze degli spammer imponendo il pagamento di un centesimo per l’acquisto di un ‘francobollo elettronico’.
Si tratta di un codice, riconoscibile da qualunque service provider in tutto il mondo, che viene scritto all’inizio di ogni messaggio. L’e-mail con francobollo viene trasmessa all’Isp, che decifra il codice e quindi invia il messaggio al destinatario. Goodmail conta sul fatto che gli spammer potrebbero essere scoraggiati dal fatto di dover acquistare migliaia di francobolli.
La soluzione dovrebbe entrare in commercio entro la prossima estate.




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