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ATI Radeon, monitor Lcd e connessione Dvi

Il mio Pc è basato su una Cpu Athlon XP 2500+, scheda madre Abit N7F-S v2.0, scheda grafica Sapphire Atlantis 9700, monitor Lcd Acer AL1721 (doppio input D-Sub e Dvi-D). Quando è connesso all’uscita Dvi-I della scheda video, il monitor si spegne. Durante la diagnostica del Bios funziona perfettamente, riesco anche a vedere il logo di Windows XP, ma quando il sistema operativo carica i driver il monitor entra in stand-by. Con i driver Vga standard di Windows il video funziona.

Ho provato due tipi di cavi diversi, il single link in dotazione con il monitor e un dual link, ma non c’è nessuna differenza. Ho provato il monitor con altre schede video (ATI Radeon 9500, 9600, 9000, ATI All-in-Wonder Radeon) ma sempre con esito negativo. Le schede in questione erano montate su piattaforme diverse: AMD e Intel. L’entrata D-Sub del monitor invece funziona correttamente.

Ho provato a collegare l’entrata analogica del monitor all’uscita Dvi della scheda video mediante un adattatore e anche in questo caso non si sono presentati problemi. Ho installato gli ultimissimi driver e Bios della scheda video e del chipset della scheda madre, ho installato le DirectX 9.0b: niente. Ho connesso due monitor alla scheda video: un Crt al connettore D-Sub e l’Acer al Dvi-I. Il risultato è sempre lo stesso: nel Pannello di Controllo ATI risulta connesso solo il monitor Crt. La selezione tra i monitor risulta impossibile, perché il pulsante di selezione dell’altra uscita è in grigio, non selezionabile.

Ho installato Windows XP su un altro hard disk con i driver aggiornati: niente. Ho installato Windows 98SE su un altro hard disk sempre con gli ultimi driver: nessun risultato. Alla fine ho provato un ultimo tentativo. Visto che avevo avuto modo di provare solo schede video ATI sono riuscito a connettere l’entrata digitale del monitor a una scheda video GeForce e tutto ha funzionato a meraviglia. Com’è possibile? Ho anche contattato ATI via e-mail e dopo aver seguito le istruzioni del supporto tecnico (impostazioni nel Bios, del monitor, della scheda grafica ed altro) non è cambiato niente. Ho contattato Sapphire, ma non hanno risposto. Alla fine ATI mi ha prospettato che la scheda video potrebbe essere difettosa. Come mai allora il monitor funziona con la GeForce?
Daniele Giusti, via internet
Come il lettore, altri utenti hanno segnalato problemi collegando i monitor Lcd al computer attraverso l’interfaccia Dvi (Digital video interface): il monitor è perfettamente funzionante se connesso alla tradizionale presa analogica Vga a 15 pin ma non visualizza nessuna immagine utilizzando la connessione digitale.

L’interfaccia Dvi è più sensibile alle condizioni di potenziale degrado del segnale video: se in una connessione analogica un falso contatto potrebbe produrre una leggera distorsione o decadimento della qualità, in un collegamento digitale ciò potrebbe impedire il rilevamento della periferica collegata all’altra estremità del cavo. Per questo motivo è necessario prestare particolare attenzione ai connettori e accertarsi che siano ben assicurati a entrambe le estremità. Inoltre, nel caso si faccia uso di adattatori, è bene verificare che questi siano stati specificamente progettati per la scheda video e il monitor. Sono noti casi di adattatori di tipo economico che non collegano tutti i piedini necessari al corretto funzionamento del display. Se possibile, si dovrebbe evitare di usare connettori diversi da quelli montati sul cavo originale.
Lo standard Dvi permette di collegare scheda video e monitor in modalità digitale. A differenza del connettore di tipo Dvi-D (sopra), il connettore Dvi-I (sotto) veicola anche il segnale in forma analogica e, tramite un opportuno adattatore, è utilizzabile anche con monitor dotati del solo ingresso Vga a 15 pin. La connessione digitale garantisce un’elevata qualità d’immagine ma è più sensibile alle condizioni di potenziale degrado del segnale video derivanti, per esempio, da contatti non ottimali.
Un altro fattore da considerare con attenzione è la selezione del driver per il monitor all’interno del sistema operativo Windows. Un driver inadatto potrebbe impostare frequenze video fuori non tollerate dal pannello a cristalli liquidi. Ricordiamo infatti che i monitor Tft garantiscono una buona qualità dell’immagine solo se viene utilizzata la loro risoluzione nativa e anche la frequenza di refresh deve essere impostata al valore previsto dal produttore. Nei pannelli Lcd questo parametro non influenza la qualità dell’immagine come nei monitor a tecnologia Crt. È perciò necessario verificare che non rimanga installato il driver del monitor utilizzato in precedenza ed eventualmente provvedere al caricamento dei file necessari forniti a corredo.

Il tipo di monitor utilizzato può essere visualizzato facendo clic col tasto destro del mouse sull’icona Risorse del computer, selezionando il segnalibro Gestione periferiche e poi il ramo Schermi. È opportuno eseguire la stessa verifica lanciando l’applet Schermo dal Pannello di controllo. Selezionando il segnalibro Impostazioni e facendo clic sul bottone Avanzate, sarà possibile conoscere qual è il monitor in uso ed eventualmente procedere alla sua sostituzione. Se il produttore del pannello Lcd non fornisse un driver specifico, potrebbe essere necessario impostare manualmente la frequenza di refresh, partendo dai valori più bassi tra quelli disponibili. Alcuni monitor Lcd supportano più di una frequenza di refresh: in tale caso si consiglia di scegliere quella inferiore perché, come detto in precedenza, tale impostazione non influenza la qualità dell’immagine ma può contribuire a eliminare le incompatibilità nel collegamento tra scheda grafica e monitor. Prima di variare la frequenza di refresh generata dalla scheda grafica tutti i controlli del monitor vanno ripristinati ai valori di fabbrica.

Altre cause di malfunzionamento sono state isolate in alcune configurazioni del Bios della scheda madre: è consigliabile impostare il parametro Plug and Play Os al valore No. Così facendo il Bios non tenterà di inizializzare la scheda grafica, lasciandone il completo controllo al driver di periferica in ambiente Windows. L’anomalia è stata ricondotta anche a conflitti di gestione delle porte Usb: in tal caso, vanno disabilitate tutte le voci relative al supporto Usb nel Bios, il computer e il monitor vanno spenti e, al successivo riavvio, si possono eseguire nuovamente i test di funzionamento. Allo stesso modo potrebbe rendersi necessaria la disattivazione del supporto legacy Usb del Bios e l’eventuale sostituzione di tastiera e mouse Usb con dispositivi Ps/2.

Infine, si dovrebbe verificare che la scheda grafica sia in grado di gestire la particolare configurazione dei display collegati al computer. Per esempio, nei sistemi equipaggiati con schede grafiche Radeon VE, 7000, 7500 e 8500 è impossibile installare adattatori grafici addizionali. Nelle configurazioni multimonitor, verificare che la particolare combinazione di pannelli Lcd e display a tubo catodico sia supportata.

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