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Schermo nero all’avvio e overclocking

Curiosavo nel Bios del mio computer (un sistema basato su Cpu Celeron a 500 MHz e Windows XP) consapevole di poterne uscire con l’opzione “Exit without saving” senza causare problemi anche dopo aver modificato qualche parametro. Per questo motivo ho innalzato la frequenza del Fsb da 66 MHz a 100 MHz e abbassato il moltiplicatore da 7,5 a 5,0. L’abitudine mi ha giocato un brutto scherzo: ho premuto in rapida sequenza il tasto F10 seguito da Invio causando il salvataggio delle modifiche e il relativo riavvio del sistema. Il sistema, però, non ha eseguito il boot e lo schermo del monitor è rimasto nero segnalando l’ingresso in modalità stand-by. Spegnendo e riaccendendo il computer la cosa si è ripetuta. Come potrei rimediare?
Giuseppe Martino, via internet
Nei processori Intel Celeron, l’impostazione del moltiplicatore di frequenza (Cpu clock ratio) è bloccata in fabbrica e la modifica del relativo parametro nel Bios non ha alcun effetto reale. Alterando invece il parametro Cpu Host/Sdram Clock viene effettivamente variata la velocità operativa del Front side bus, ovvero del collegamento tra processore e memoria. Con le modifiche involontariamente apportate dal lettore, la Cpu è stata portata a operare non alla sua velocità nominale di 500 MHz (pari a 66 MHz con moltiplicatore 7,5) ma a 750 MHz, ovvero Fsb a 100 MHz con moltiplicatore (bloccato) 7,5. Il processore, i moduli di memoria o entrambi non sono evidentemente in grado di gestire l’overclocking, impedendo l’inizializzazione del sistema. Ciò rende impossibile anche l’accesso al Bios per correggere le impostazioni errate.

Le nuove schede madri implementano una funzionalità di sicurezza grazie a cui, in caso di fallimento del test diagnostico iniziale, nella memoria Cmos vengono automaticamente caricati i valori base per accedere al Bios. Trattandosi di una motherboard un po’ datata, il lettore dovrà eseguire l’operazione manualmente. Sulla maggior parte delle schede madri è presente un apposito ponticello, identificato dalla serigrafia “Cmos Clear”: è necessario chiudere questo collegamento per 60 secondi e poi ripristinare la posizione iniziale. In assenza di questo ponticello, si dovrebbe rimuovere fisicamente la batteria a tampone che alimenta la memoria Cmos e l’orologio di sistema, lasciandola scollegata per alcuni minuti in modo da garantire il completo azzeramento delle impostazioni. Dopo aver reinstallato nuovamente la batteria si potrà riavviare il computer, che partirà con le impostazioni predefinite, e poi entrare nel Bios per configurare i parametri operativi ottimali per la specifica configurazione hardware.

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