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Pinnacle Instant VideoAlbum
Scritto da
Nicola Martello
Questo programma è suddiviso in quattro moduli, dedicati rispettivamente all’importazione del materiale, alla scelta del menu, al montaggio e alla masterizzazione. Nella prima fase il programma si collega alle periferiche Ieee 1394 e offre i pulsanti per comandare da computer i movimenti del nastro digitale (chi usa un’unità analogica può prendere in considerazione un altro pacchetto di Pinnacle, Instant VideoAlbum Plus, che include un dispositivo di cattura Usb).
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Instant VideoAlbum possiede una ricca libreria di menu interattivi, con diversi stili grafici, alcuni dei quali impiegano uno sfondo animato. Il programma consente di personalizzare i menu e offre diversi sfondi, alcune colonne sonore e parecchie alternative per la disposizione e l’aspetto dei pulsanti. |
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I file importabili da disco sono Avi, Avi Dv, Mpeg-1 e Mpeg-2, a cui si aggiungono i più comuni formati bitmap. Per ogni clip animato il programma esegue una scansione con cui individua le scene in base al Time Code oppure in base ai bruschi cambiamenti d’inquadratura.
La sezione dedicata alla scelta dei menu è sostanzialmente identica a quella di PhotoAlbum: anche qui sono inclusi numerosi stili grafici personalizzabili in parte, a cui è associabile un brano sonoro di accompagnamento.
Nel terzo modulo sono posti il riquadro dell’anteprima con il relativo telecomando e un pulsante che attiva la finestra dedicata al montaggio video. Qui troviamo l’elenco dei clip e degli album con le immagini statiche. I primi sono divisibili in più parti, i secondi offrono le opzioni riguardanti la durata di visualizzazione delle immagini e il tipo di transizione tra una figura e l’altra. Con VideoAlbum non è possibile impostare le caratteristiche di ogni singola immagine, come invece accade con l’altro programma di Pinnacle.
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VideoAlbum permette di dividere i video e di modificarne l’aspetto tramite le opzioni elencate sotto l’anteprima. Il software infatti corregge l’esposizione in automatico e consente di alterare la luminosità. Nel caso di immagini statiche, strumenti aggiuntivi ruotano e tagliano la figura. |
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Per i video sono disponibili i filtri per cambiare la luminosità e per ridurre il rumore di fondo; a questi si aggiungono quelli per correggere in automatico l’aspetto generale e per compensare le oscillazioni dell’inquadratura. Purtroppo gli due ultimi algoritmi non funzionano molto bene; soprattutto il secondo è praticamente inutile, poiché ingrandisce di parecchio il video senza compensare in maniera significativa i movimenti della telecamera.Le immagini statiche sono modificabili grazie ai cursori che agiscono sull’aspetto della figura, come la luminosità e il contrasto; in più troviamo gli strumenti per ritagliare e per ruotare il documento.
Segnaliamo infine che pure VideoAlbum possiede gli algoritmi per mostrare lo slide show a ritmo di musica, a cui si aggiunge la funzione SmartMovie, che combina i video seguendo l’andamento della colonna sonora. Ma anche in questo caso i risultati che si ottengono sono molto deludenti.
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