Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

Ulead PhotoImpact XL

Scritto da Nicola Martello

Il prodotto è in inglese e include nella scatola un manuale cartaceo, un cartoncino con la sintesi dei comandi e due Cd-Rom, con la sezione software e con migliaia di immagini e di clipart. I programmi forniti comprendono, oltre all’applicativo principale, Photo Explorer 8 per la gestione degli archivi grafici e PhotoImpact Album per la creazione di raccolte di immagini. A questi si aggiungono COOL 360, per l’unione di più immagini al fine di produrre panoramiche anche a 360°, e GIF Animator 5.0, dedicato alla preparazione di animazioni in formato Gif.
Un’importante novità di PhotoImpact XL è il modulo High Dynamic Range, che elabora una serie di foto con la stessa inquadratura ma con differenti valori di esposizione. In questo modo il software produce una nuova immagine, priva di zone troppo scure o troppo chiare.
Le novità dell’edizione XL di PhotoImpact non sono moltissime ma arricchiscono il programma con funzioni molto interessanti. L’elenco inizia con ExpressFix, un wizard che attraverso una serie di passi guidati consente di migliorare l’aspetto generale delle foto. Il modulo offre una serie di piccole anteprime, ciascuna caratterizzata da un incremento prefissato per quanto riguarda la luminosità, il contrasto, la saturazione e così via. È quindi facile correggere gradualmente il documento, fino a ottenere il risultato desiderato. Troviamo poi una funzione totalmente automatica che aggiusta i livelli e che al contempo elimina le dominanti cromatiche. Questo strumento si aggiunge a diversi altri tool, ciascuno dedicato a una specifica regolazione. Ad esempio il nuovo Beautify Skin, che migliora la carnagione delle persone fotografate aggiungendo ai dettagli naturali della pelle una tonalità cromatica regolabile in intensità e colore. Con questo tool è possibile, tra l’altro, applicare un’abbronzatura a un soggetto pallido.

Particolarmente interessante è poi il modulo High Dynamic Range, che elabora una serie di foto scattate con la stessa inquadratura ma con valori di esposizione diversi (una tecnica di ripresa chiamata bracketing in campo fotografico). Questa operazione serve per produrre un’immagine in cui diventino visibili anche i dettagli nelle zone sovraesposte e in quelle troppo scure.
Il nuovo strumento Moon di PhotoImpact XL aggiunge l’immagine del nostro satellite alla foto prescelta. Il pannello in primo piano riporta numerose regolazioni, che stabiliscono l’aspetto della Luna, come fase, dimensione, colore e luminosità.
Per esempio, questo accade con le foto scattate senza flash all’interno di una stanza: il paesaggio all’esterno delle finestre sarà totalmente bruciato mentre il resto dell’inquadratura risulterà troppo buio. Per risolvere questo problema è sufficiente eseguire una serie di fotografie - ne bastano tre ma è meglio cinque o sette - in cui per ogni scatto si cambia di uno o di due stop l’apertura del diaframma, mantenendo inalterata la velocità dell’otturatore. Naturalmente è buona norma usare un treppiede, anche se il software di Ulead è capace di compensare leggere variazioni di inquadratura tra una foto e l’altra. Una volta compiuta l’elaborazione, il programma genera sia un’immagine Hdri (High Dynamic Range Image) sia un documento tradizionale a 8 bit per colore primario. Quest’ultimo è costruito bilanciando al meglio le zone scure e chiare per evitare sovra e sottoesposizioni, affinché tutti i dettagli siano ben visibili. In più, l’applicativo crea un profilo della fotocamera, basato eventualmente sulle informazioni Exif contenute nelle foto digitali, che sarà riutilizzabile in seguito.

Sono nuovi anche gli strumenti che inseriscono riflessi luminosi multicolore, per simulare le rifrazioni, e che applicano l’immagine della Luna. Questa funzione offre numerose opzioni per stabilire non solo la dimensione e la posizione dell’astro, ma anche la luminosità, l’intensità dell’alone e la fase lunare. Purtroppo il software non genera anche la parte oscura del satellite quando è illuminato solo in parte, un errore che va corretto con l’inserimento di un disco oscuro sotto la falce lunare.
La funzione Z-Merge di PhotoImpact XL assegna una profondità relativa agli oggetti estrusi, affinché, se sono sovrapposti in parte, si intersechino a vicenda in maniera realistica, proprio come fossero effettivamente disposti in uno spazio a tre dimensioni.
Segnaliamo poi la funzione Z-Merge, che introduce la terza dimensione nel documento bitmap. Più precisamente, il programma simula una profondità per le forme a cui è stata applicata un’estrusione o uno smusso 3D. Gli oggetti così trattati si intersecano a vicenda in maniera realistica quando sono sovrapposti parzialmente e grazie al cursore di profondità di Z-Merge si può regolare con precisione la posizione di ogni singola forma. Sempre in questo ambito notiamo poi che PhotoImpact XL è ora capace di applicare mappe di rilievo agli elementi estrusi in 3D, un’opzione che consente di ottenere un elevato realismo della composizione grafica.

Se analizziamo velocemente le altre caratteristiche del programma, già presenti nella versione precedente, notiamo innanzitutto l’interfaccia, ricca di finestre flottanti che contengono numerose miniature. Ciascuna miniatura corrisponde a un effetto grafico e mostra in maniera immediata il risultato ottenibile. Troviamo poi parecchi filtri per migliorare le foto e numerosi pennelli, che consentono di dipingere con una ricchezza di tratti veramente notevole. A tutto ciò si aggiungono filtri di ogni genere, che applicano i più svariati elementi grafici, come fulmini, bagliori e comete. Da notare che la maggior parte di questi filtri sono capaci di generare una sequenza animata, in cui il cambiamento apportato alla figura diviene visibile in maniera graduale. Infine, per esemplificare la comodità degli strumenti di PhotoImpact, citiamo l’attrezzo che permette di raddrizzare le foto inclinate.

Il processo non richiede altro che la disposizione delle estremità di una linea di riferimento in corrispondenza di uno dei tratti che dovranno diventare orizzontali (o verticali) nella foto elaborata. Compiuta questa operazione è sufficiente un doppio clic perché il software raddrizzi la figura, in maniera precisa e veloce.


Ulead PhotoImpact XL
Euro 119,94 Iva inclusa

Produttore: Ulead Systems, Taiwan.

Distributore: Italsel, via Lugo 1, 40128 Bologna; tel. 051-320.409.

PRO
• Generazione di immagini a elevata dinamica (Hdri)
• Numerosi strumenti automatici per il fotoritocco
• Funzione Z-Merge per regolare la profondità 3D degli oggetti estrusi

CONTRO
• Solo alcuni filtri sono applicabili in anteprima al documento nella finestra principale
• ExpressFix non dispone di alcuna funzione automatica
• Disponibile solo in inglese

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login