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Il World Wide Web è la nuova casa di Radiofreccia

Scritto da Fabio De Lorenzi

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Sono le personal Internet radio le eredi designate del mitico Spinner. Come ai tempi del boom delle prime emittenti indipendenti, qualunque appassionato musicofilo (con Pc e banda sufficiente, però) ha una Rete a disposizione delle sue playlist
Dall’epoca pionieristica in cui gli appassionati di musica ascoltavano la gloriosa Spinner ben prima che diventasse proprietà di Netscape-Aol, ai nostri giorni del Web di massa, sono state molto numerose le note musicali che hanno deviato dall’etere per finire nelle maglie del Web.
E sono infatti numerose le emittenti radiofoniche prevalentemente statunitensi nate con l’on-line e a tutt’oggi esistenti solo in tale forma, non senza difficoltà date le varie vicende legate al diritto di copia e alle controversie sul pagamento delle royalty sui brani trasmessi alle etichette discografiche e agli artisti.
Musica, file sharing e denaro
» Tutto sulle note in arrivo dalla Rete
Date le proporzioni assunte dal fenomeno, tracciare la dimensione quantitativa globale delle realtà che rientrano in questo ambito è un’impresa oggettivamente ostica, se non impossibile. D’altra parte, chiunque sia in possesso di un Pc, di un’infrastruttura di connessione dal tubo sufficientemente ampio, di un software sullo stile di Pirate Radio o affini, e ovviamente di una buona collezione musicale può pensare seriamente di dare vita a una propria Web radio (in gergo: “personal Internet radio”), magari appoggiandosi a un provider specializzato come Live365. Ci limitiamo di conseguenza a dare notizia qui delle emittenti più ascoltate, suddivise a seconda della loro natura - commerciale o meno - basandoci sulle classifiche diffuse dalle più autorevoli società di analisi specializzati nel settore.

Nel primo filone, in testa alla hit si trova il network radiofonico del gruppo America Online che si compone di ben 175 diverse stazioni, seguito da Launch Cast di Yahoo! e da Virgin Radio. Ai piedi del podio si schierano in ordine sparso Accuradio, Killer Oldies.com ed Emap.
Tra le non commerciali, lo scettro per le dosi più massicce di ascolto va a Music Match che distacca alla grande contendenti del calibro di Kexp e Kplu.
MUSICA D'ASPORTO Più semplice, almeno per gli esperti delle ricerche, è stato rilevare l’audience della totalità delle stazioni in Rete. Sempre secondo le recenti statistiche, gli ascoltatori delle emittenti più conosciute sarebbero complessivamente oltre un milione ogni settimana. Tra questi si contano molti lavoratori, per il semplice fatto che due cuffiette nelle orecchie sono assai meno invadenti di una radio tradizionale accesa sulla scrivania.
Altra cosa da legare al successo del Web streaming radiofonico è il fiorire dei siti radiofonici specializzati in generi di nicchia che sono riusciti a diventare fonte primaria di sostentamento per i musicofili dai gusti non convenzionali.

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