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Tavolette grafiche entry-level, Wacom rinnova le gamma

Scritto da Nicola Martello

La nuova serie di tavolette Wacom comprende tre modelli economici ma di elevata qualità. Abbiamo provato il top di gamma, Graphire 3 Studio XL.
L’offerta più recente di Wacom per il settore consumer si chiama Graphire 3 ed è disponibile in tre diversi modelli. Quello di base, definito Classic, comprende una tavoletta di piccole dimensioni, la penna, il mouse e il programma di pittura Corel Painter Classic. La confezione intermedia, Studio, si distingue dalla precedente per la mancanza del mouse e per una più ricca dotazione software- uguale a quella del prodotto di punta, chiamato Studio XL e oggetto di questa prova.

La scatola di Graphire 3 Studio XL comprende infatti, oltre alla tavoletta Usb, alla penna e al mouse, ben cinque Cd-Rom con i driver, con Adobe Photoshop Elements 2.0 per il fotoritocco e con Pinnacle Studio 8.6 SE per il montaggio video.
A questi si aggiungono ACD Systems ACDSee 5.0 per la visualizzazione delle foto e, infine, nik multimedia penPalette 1.0 LE, una serie di filtri plug-in per il fotoritocco da usare con Photoshop Elements. Completano la dotazione un portapenna in plastica e un foglietto in italiano per l’installazione. Il dispositivo funziona in base alla tecnologia sviluppata da Wacom che consente di rilevare la posizione della penna e la pressione esercitata grazie a una griglia di fili annegati sotto la superficie della tavoletta. Con questo sistema lo stilo e il mouse sono totalmente passivi e sono privi sia di cavi di collegamento sia di batterie. In più, il mouse non impiega la classica pallina, di conseguenza non si sporca con l’uso. Graphire 3 misura la posizione del dispositivo di puntamento con una risoluzione di 2.000 dpi, mentre la pressione esercitata sulla punta della penna è suddivisa in 512 livelli.
Il pannello di impostazione delle caratteristiche della penna di Graphire 3 raccoglie numerose opzioni, che comprendono i cursori per la sensibilità delle due punte e le funzioni richiamate dai due pulsanti. In primo piano si trova la finestra per definire l’area dello schermo coperta dalla tavoletta.
Il cuore dell’articolo di Wacom è la tavoletta, che comunica con il computer tramite interfaccia Usb 1.1. L’oggetto è in plastica blu scuro metallizzato e ha una forma rettangolare, di dimensioni pari a 27,8 x 25,5 x 1,6 centimetri; l’area sensibile è grande 21 x 15 centimetri. La tavoletta è leggermente inclinata verso il fronte, per favorire una posizione ergonomica della mano. La superficie d’uso è protetta da un coperchio in plastica trasparente, sganciabile - con una certa difficoltà - sotto al quale si può inserire un foglio da ricalcare o una stampa per personalizzare l’aspetto del piano. Nella zona posteriore sono situati l’attacco del cavetto Usb e un incavo in cui riporre la penna. Anche lo stilo è in plastica blu metallizzata e ha forma e dimensioni assai simili a una stilografica; il peso è decisamente ridotto, tale da non affaticare la mano anche dopo lunghi periodi di lavoro. Le due estremità dell’attrezzo servono per disegnare e per cancellare, esattamente come succede con una tradizionale matita dotata di gomma. Vicino all’estremità più sottile, in corrispondenza del dito indice, è posto un piccolo bilanciere, che svolge le veci di due interruttori programmabili.

Il mouse in dotazione ha dimensioni e forma standard, è leggero e possiede i consueti due tasti e una rotella che funge anche da terzo pulsante.
Il mouse di Graphire 3 offre le funzioni standard dei consueti dispositivi di puntamento, ovvero i tre tasti programmabili e la rotellina di scorrimento.
Le funzioni attivabili con i tasti della penna e del mouse sono totalmente programmabili grazie all’interfaccia di impostazione del driver Wacom. Qui troviamo anche i cursori per stabilire la sensibilità alla pressione delle due punte della penna e per memorizzare una serie di macro. Queste macro sono attivabili grazie a un menu dedicato, che appare con l’attivazione di un tasto qualsiasi impostato nella modalità Menu di scelta rapida.

Graphire 3 Studio XL dispone di un’ampia dotazione di software. Adobe Photoshop Elements 2.0 è sostanzialmente una versione semplificata e alleggerita di Photoshop. Il programma offre numerose funzioni semiautomatiche, che facilitano il lavoro del principiante; citiamo ad esempio un File Browser dotato di funzioni batch per rinominare, per cambiare il formato e per ridimensionare i file grafici. L’interfaccia principale comprende un’area di aiuto con un motore di ricerca, che mostra le istruzioni e i suggerimenti collegati alla parola digitata. Inoltre, le finestre QuickFix e Color Variations includono gli strumenti per applicare velocemente le correzioni cromatiche, necessarie per ottenere una buona fotografia da un originale scadente.

Grazie allo stilo è possibile tracciare pennellate che variano in dimensione oppure in intensità cromatica, al fine di simulare il comportamento degli strumenti di pittura reali. Purtroppo Photoshop Elements non possiede le funzioni pittoriche di Corel Painter, fornito in dotazione soltanto con il modello base della serie Graphire.
Con Adobe Photoshop Elements 2.0 si applicano pennellate che cambiano in dimensione o trasparenza in funzione della pressione applicata con la penna. In primo piano sono visibili le due finestre di penPalette 1.0 LE, il plug-in che offre quattro filtri per cambiare le tonalità della foto soltanto nei punti desiderati.
All’interno del programma di Adobe sono installabili i filtri plug-in penPalette LE di nik multimedia, che si attivano con il comando File/Strumenti di automazione/penPalette 1.0 LE Appare così una finestra che raccoglie alcune icone, necessarie per selezionare il tipo di effetto da applicare. Sebbene i filtri disponibili siano numerosi, soltanto quattro sono effettivamente impiegabili, poiché gli altri sono in versione demo. Le quattro funzioni complete permettono di modificare il contrasto e la dominante cromatica. Il funzionamento di questi plug-in è molto semplice: una volta regolata l’intensità dell’effetto, il programma impiega qualche secondo per applicare la trasformazione all’intera immagine e per generare un livello nascosto. Questo layer appare poi soltanto in corrispondenza delle pennellate, ma la pressione applicata con la penna fa cambiare unicamente la dimensione dello strumento, non il grado di visibilità del livello nascosto (come invece sarebbe preferibile).

Pinnacle Studio 8.6 SE è dedicato al montaggio video e si rivolge a coloro che hanno poca esperienza in questo settore. Con il programma di Pinnacle l’impiego della penna non offre vantaggi particolari, anche se abbiamo notato che le operazioni di trascinamento dei clip e delle transizioni sono più intuitive e naturali. Studio è suddiviso in tre sezioni distinte, dedicate alla cattura, all’editing e all’esportazione del filmato finale. Ciascuna operazione è eseguibile facilmente, soprattutto grazie all’interfaccia ordinata e ricca di icone e di simboli grafici.

Infine, ACD Systems ACDSee 5.0 è la penultima versione del diffuso e apprezzato software per l’archiviazione e la visualizzazione di immagini digitali.


Wacom Graphire 3 Studio XL
Euro 247,20 Iva inclusa

euro 102,00 Iva inclusa per Graphire 3 Classic,
euro 139,20 per Graphire 3 Studio

Produttore: Wacom Computer Systems, Neuss, Germania.

Distributori: Tech Data Italia, via Tolstoj 65, San Giuliano Milanese (Mi); tel. 02-98495.1, fax 02-98495.201; CDC Point, via Tosco Romagnola 61, 56012 Fornacette (pi); tel. 0587-422.022, fax 0587-422.266; Delta, via Brodolini 30, 21046 Malnate (va); tel. 0332-803.111; fax 0332-860.781; Modo, via Masaccio 17, 42100 Reggio Emilia; tel. 0522-504.111, fax 0522-504.222.

PRO
• Comodo l’impiego della penna e del mouse senza fili
• Elevata precisione nella misurazione della posizione e della pressione
• Ampia dotazione software

CONTRO
• Non è sensibile all’inclinazione della penna
• Il coperchio di plastica trasparente si stacca con difficoltà
• Manca un programma per la pittura, come Corel Painter

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