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VectorWorks 10.5, la ricetta della semplicità

Scritto da Bruno Severino

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Con la nuova release vengono potenziati gli strumenti per la modellazione e la gestione dei materiali, senza tradire la facilità d’uso del programma.
VectorWorks è un software dedicato alla progettazione, sviluppato diversi anni fa in ambiente Mac Os con il nome di MiniCAD. Seguendo le orme di alcuni suoi predecessori anche l’applicativo distribuito da Videocom è entrato a far parte dell’eterogeneo mercato CAD per sistemi Wintel. Il suo punto di forza risiedeva in un approccio al disegno facile e veloce, molto lontano da quanto proponeva AutoCAD agli albori della progettazione assistita. Dopo essere stato commercializzato nelle versioni base e “Professional”, il prodotto ha mutato configurazione proponendo una serie di soluzioni verticali specificatamente dedicate ai settori di progettazione: Architect, Landmark e Spotlight.

In questo articolo ci occupiamo dell’ultima release di VectorWorks Architect, il software dedicato ai professionisti che si occupano di progettazione architettonica e civile. All’avvio del software abbiamo preso confidenza con la sua interfaccia. Come molti programmi provenienti dal Mac, anche VectorWorks mantiene un’impostazione e una grafica che tradiscono le sue origini. Nella parte alta dello schermo troviamo la barra di stato che riporta le coordinate, l’indicatore del livello attivo e il fattore d’ingrandimento. Sotto la barra di stato trova posto una toolbar dinamica che varia il suo contenuto in funzione del comando attivo, indirizzando l’utente nelle procedure per il completamento dell’operazione in corso.

Le barre flottanti e completamente configurabili (anche grazie al modulo di programmazione integrato) trovano posto alla destra dello schermo, appena sotto la barra dei menù. Da qui il progettista ha accesso a tutti i comandi di disegno. Altri elementi importanti dell’interfaccia sono la palette di controllo delle modalità di snap, la finestra degli attributi, il gestore delle risorse (file di disegno, retini, librerie) ed una finestra che fornisce informazioni sugli oggetti selezionati. I controlli della visualizzazione si trovano, come in ArchiCAD, nella parte inferiore della finestra di disegno. In aggiunta a questi l’utente può adoperare una pratica toolbar che permette di selezionare in modo rapido la rappresentazione che si desidera (pianta, prospetto e così via). Nel complesso l’interfaccia utente di VectorWorks risulta pulita e definisce un ambiente di lavoro semplice e chiaro.

Il disegno bidimensionale in VectorWorks è molto semplice ed è impostato in modo da permettere il più rapido passaggio al modello 3D. La precisione nel tracciamento è garantita dalla tecnologia di riconoscimento automatico dei punti notevoli denominata SmartCursor, che in occasione della nuova release è stata ulteriormente migliorata.
Il software VideoCom, per facilitare la creazione di superfici, ora permette la conversione in NURBS di facce solide, inoltre è possibile specificare il grado di una curva NURBS mentre la si traccia, con la possibilità di visualizzarne le normali.
Nato come software espressamente dedicato alla progettazione architettonica, VectorWorks lavora impiegando elementi costruttivi tipici di questo campo. Tra le geometrie di base il progettista potrà quindi scegliere oggetti quali muri, pilastri, scale, travi eccetera. Questi oggetti intelligenti, o parametrici se si preferisce, consentono un estremo controllo del progetto agevolando non poco l’editing degli elementi e permettendo, quindi, una più ampia sperimentazione in fase di progettazione.

Il software dispone di una nutrita serie di oggetti intelligenti pronti all’uso e organizzati in ben 60 librerie che permettono un facile approccio alla progettazione. Tra questi elementi segnaliamo anche l’occorrente per definire in dettaglio impianti elettrici e idraulici.

Cosa succede quando è necessario personalizzare gli elementi del progetto? Il software include un kernel di modellazione in grado di gestire creazione e editing di solidi e superfici. Nel dettaglio la versione Architect include il “3D Power Pack”, un set di strumenti che permettono una più ampia libertà di modellazione, al fine di adattarsi alle più disparate casistiche di progettazione. Per esempio è possibile forzare oggetti quali muri e corrimano a seguire polilinee specifiche.

Nella release 10.5, inoltre, è stato inserito un nuovo motore di modellazione poligonale che nel corso delle nostre prove ha dimostrato di snellire non poco le operazioni anche con solidi complessi. Migliorie sono state apportate anche alla sezione dedicata alle superfici che ora possono essere modificate più facilmente così come più semplice è diventato aggiungere punti di controllo agli elementi Nurbs (Non Uniform Rational B-Spline). Sempre nell’ambito dell’editing di superfici sono stati migliorati i comandi di Fillet tra due superfici adiacenti, la funzione d’estrusione lungo un percorso ora può scalare in modo esponenziale il profilo di sezione, mentre l’opzione Create Contours permette la generazione di contorni di solidi o superfici in modo più preciso. VectorWorks 10.5 presenta numerose novità nell’ambito della modellazione superficiale. L’idea che ci siamo fatti è che questi prodotti, benché destinati a un ambito d’impiego assai specifico, si stanno evolvendo in modo da offrire funzionalità sempre più simili a quelle dei modellatori puri. Il software VideoCom, per facilitare la creazione di superfici, ora permette la conversione in Nurbs di facce solide, inoltre è possibile specificare il grado di una curva Nurbs mentre la si traccia, con la possibilità di visualizzarne le normali.
Il software include un kernel di modellazione in grado di creare e editare solidi e superfici. Nel dettaglio la versione Architect include il “3D Power Pack”, un set di strumenti che permettono una più ampia libertà di modellazione.
Il nuovo comando “Helix-Spiral” consente all’utente la definizione di elementi a spirale o a elica con la possibilità di controllarne il numero di spire e il passo. Per facilitare le operazioni di trimming delle superfici tridimensionali, gli sviluppatori hanno inserito una funzione che permette di proiettare una curva su di un oggetto. In questo modo è più semplice controllare gli effetti della modellazione su oggetti complessi.

Per quanto concerne le operazioni di rivoluzione è stata aggiunta la possibilità di lavorare non solo intorno a un asse ma anche con curve guida. Per coprire una casistica ancora più ampia sono stati aggiunti i fillet a raggio variabile. La 10.5, a testimonianza di quanto detto sinora, include anche funzionalità di analisi delle curve che forniscono informazioni su punti, intersezioni e curvatura degli elementi.

Per facilitare la gestione di modelli particolarmente complessi VectorWorks permette, in fase di progettazione avanzata, di convertire i solidi più elaborati in “solidi generici”, inoltre gli sviluppatori hanno migliorato anche le prestazioni della visualizzazione wireframe in modo da semplificare il lavoro su progetti di questo tipo. Durante la stesura degli elaborati VectorWorks permette di tener traccia in modo dettagliato delle quantità dei materiali e dei costi dell’opera, il tutto in tempo reale. Le informazioni contenute all’interno del report, infatti, sono collegate dinamicamente al progetto. Nella realizzazione di edifici una variabile fondamentale è l’orientamento. Questo in relazione all’esposizione solare condiziona la distribuzione degli ambienti interni. Per questo gli sviluppatori hanno inserito funzionalità finalizzate all’analisi dell’energia luminosa e alla simulazione della variazione dell’illuminazione solare durante il giorno.

La release dedicata agli architetti include strumenti dedicati alla definizione dei siti progettuali. Il modellatore DTM (Digital Terrain Modeler) consente all’utente di definire in modo fedele la localizzazione della costruzione, all’interno delle librerie sono inoltre presenti numerosi elementi finalizzati al completamento dell’intorno.
VectorWorks lavora impiegando elementi costruttivi parametrici che consentono un estremo controllo del progetto agevolando l’editing e permettendo una più ampia sperimentazione in fase di progettazione. (Nick Curtis)
Il modulo dedicato alla visualizzazione, RenderWorks, è stato migliorato grazie all’inserimento dalla possibilità di gestire calcoli in “Batch Rendering”, inoltre l’algoritmo di calcolo ora supporta effetti atmosferici. All’interno del modulo materiali è stata inserita una texture preview che facilita le operazioni di mappatura, mentre è stata miglioratala correzione prospettica delle mappe.

Per quanto concerne l’inserimento del progetto nell’intorno, la versione 10.5 offre strumenti avanzati per la gestione del background e delle immagini bitmap di piante, persone e veicoli che ora saranno ruotati automaticamente a seconda dell’inquadratura.

Nessun sistema Cad può considerarsi chiuso su se stesso, anche VectorWorks comunica con altre piattaforme attraverso numerosi filtri import/export: Dwg, Iges, Stl, Eps, Tif e Jpg. Nella release 10.5 è stato migliorato il filtro Iges e Stl, quest’ultimo è compatibile anche con le geometrie create con il nuovo 3D Power Pack. L’installazione dell’applicativo non presenta particolari difficoltà, basterà seguire le istruzioni e scegliere la directory dove risiederà il software. VectorWorks è protetto da chiave hardware di tipo Usb e da un codice prodotto riportato all’interno della confezione. L’installazione della chiave hardware non ha dato problemi sul nostro sistema di test.

I requisiti di sistema necessari all’esecuzione del programma sono un processore Pentium, sistema operativo Windows 98/NT o successivi 128 MByte di Ram (256 se si impiega il modulo RenderWorks), da un minimo di 110 ad un massimo di 1.390 MByte di spazio libero su disco e una scheda video che supporti almeno una risoluzione di 1.024 x 768 a 16 bit colore. Il prodotto è corredato da un manuale di base e un manuale avanzato. Il volume indicato come “manuale utente” tratta in circa 500 pagine argomenti correlati alla progettazione architettonica. Completa la documentazione la guida utente alle funzioni del modulo RenderWorks. Tutta la documentazione di VectorWorks è in lingua italiana e si presenta chiara ed esaustiva.

Per ulteriori informazioni in merito alle “Vertical Solutions Industry” potete contattare VideoCom al numero di telefono 0383.366.712, oppure visitate il sito www.videocom.it.


VectorWorks Architects 10.5
Euro 2.200,00 Iva inclusa

Versione con modulo RenderWorks, 2.550 Iva esclusa

Produttore: Nemetschek, 7150 Riverwood Drive, Columbia, MD 21046. Tel. 410.290.5114, fax 410.290.8050.

Distributore: VideoCOM, Via Lamarmora 7, 27058 Voghera (PV) Tel. 0383.36.67.12, fax 0383.43.89.9.

PRO
Molto valida la sezione di modellazione, offre strumenti avanzati per la creazione e l’editing delle superfici pur mantenendo la sua semplicità originaria

CONTRO
Chi proviene da sistemi AutoCAD dovrà familiarizzare con un ambiente di lavoro differente che, tuttavia, dopo un breve apprendistato apprezzerà.

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