Icos sigla un’alleanza nel nome delle Pmi
La partnership con Una Forza Vendite mette il canale del distributore ferrarese nelle condizioni di veicolare un’offerta (pacchettizzata) fatta di servizi di consulenza dedicati alle piccole e piccolissime impreseLa consulenza strategica, gestionale e/o di marketing trattata come un prodotto (meglio: come un pacchetto di prodotti) da destinare attraverso i dealer ai piccoli imprenditori. Questa è l’ispirazione che ha condotto il distributore a valore Icos alla sigla di un trattato di partnership con Una Forza Vendite, società che ha fatto della “pacchettizzazione” del consulting la propria punta di diamante.
L’offerta della società, fondata da un nucleo di ex-quadri aziendali attivi proprio nei settori delle vendite e del marketing si rivolge a sei aree di attività e si pone perciò l’obiettivo di aiutare i clienti ad affrontare le problematiche dell’amministrazione d’impresa, del rapporto con l’utenza finale e con i venditori, della business intelligence, del portafoglio dei prodotti e infine, più generalmente, della presenza sul mercato.
La politica commerciale perseguita da Una è per alcuni versi simile a quella di un distributore informatico come Icos. La nuova alleata del marchio ferrarese prevede infatti di presidiare il territorio attraverso lo sviluppo della rete Una Partner, fatta di piccole società, studi e liberi professionisti. Accanto a questi si muovono poi gli Una Partner Point, il cui focus è diretto a settori merceologici o geografici specifici e sulla formazione degli operatori.
Con Icos, nelle parole del “padre” di Una Matteo Del Corno, si è data vita alla prima delle iniziative congiunte Partner Point, e la scelta è caduta sulla collaboratrice italiana di Sun proprio in virtù della sua costante attenzione al valore aggiunto. Non solo: Del Corno si è detto senz’altro fiducioso circa la capacità del canale Icos di accogliere e veicolare nel migliore dei modi anche una proposta concentrata sulla consulenza.
Lo stesso responsabile, già amministratore delegato per l’Italia di alcune realtà multinazionali dell’Ict, ha fatto sapere di considerare “i rivenditori e gli integratori di sistemi del comparto It” alla stregua di “aziende dinamiche, proiettate al futuro” e certamente capaci di commercializzare i pacchetti Una inserendoli nel proprio bouquet di soluzioni e illustrandone i vantaggi all’utenza finale.
Ancora una volta è la piccola - e nella fattispecie piccolissima - impresa a finire nel mirino degli specialisti hi-tech e ancora una volta (un precedente interessante nel canale è quello di Cdc, fattasi molto più attenta alle esigenze dell’utenza professionale a vari livelli) l’intento è di puntare allo sviluppo congiunto di iniziative di business e progetti specifici.




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