Test di lettura di Cd e Dvd
Nel test di lettura ZD Cd-WinBench 99 v1.1, i tre modelli basati sul chipset Philips hanno ottenuto un indice Cd-Rom WinMark 99 piuttosto modesto (1.100 KByte/sec per BenQ DW800A e Philips DVDRW824K, 1.130 Kbyte/sec per il Dvd Writer dvd400i di Hewlett-Packard), inferiore di oltre 700 KByte/sec al valore registrato dalle restanti tre unità. Il miglior risultato è stato conseguito dal drive di Teac, con 1.870 KByte/sec, seguito dal Nec ND-2500A con 1.860 KByte/sec e dal PX-708UF di Plextor, con 1.820 KByte/sec. Ques’ultimo, connesso al sistema via Usb Hi-Speed, ha fatto segnalare una percentuale di occupazione del processore del 12,20%, un valore piuttosto elevato se paragonato al 3,19% massimo ottenuto dalle unità Ide.Al contrario, nel test sintetico di lettura Nero Dvd Speed, i drive di BenQ, HP e Philips hanno ottenuto le prestazioni migliori, completando la prova alla velocità media di 9,33x e staccando lievemente il Teac DV-W58GK (9,14x) e il Plextor PX-708UF (8,23x) . Particolarmente distanziato dal resto del gruppo è risultato il Multispin ND-2500A di Nec, con uno score finale pari a 3,75x e il tempo medio di accesso più elevato del lotto, 153ms.
Nella riproduzione di Dvd-Video, tutti i drive implementano a livello hardware la codifica di protezione Rpc-2 (Regional playback control), che permette di modificare il codice d’area cinque volte prima di bloccarsi definitivamente sull’ultima zona selezionata.




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