Il pc? Sempre più piccolo
Da Ibm un prototipo di personal grande come un palmare; Toshiba invece ha creato un Pda da polso
Nell’era del digitale sempre ed ovunque i dispositivi di nuova generazione devono avere una seconda irrinunciabile prerogativa aggiunta rispetto alle doti funzionali: quella di essere estremamente compatti. Su questo fronte sta lavorando per esempio Ibm, che di recente ha annunciato ufficialmente di aver allestito un prototipo di personal computer dalle dimensioni di un palmare. Un prodotto, come hanno riportato fonti americane, che peserà circa 300 grammi - lungo appena 16 centimetri, profondo 2 e alto 8 - e lavorerà con numerose versioni del sistemi operativo Windows.Il “trucco” a cui è ricorsa Big Blue è presto svelato: lo schermo è incorporato nella struttura del “pc-palmare” e al suo interno è stato inserito un processore Trasmeta Crusoe TM5800 da 1Ghz, oltre a un modulo di memoria da 256Mb, un micro hard disk da 20Gb
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Lo hanno definito Pda-orologio, traducendo quasi alla lettera il nome coniato per il suo annuncio dalla del produttore nipponico: Wristwatch Pda. Si tratta infatti di un nuovo dispositivo dotato di schermo a colori ad alta definizione, con dimensioni un pochino più grandi di quelle di un normale orologio, e in grado di offrire funzionalità paragonabili a quelle di un palmare di fascia alta. Di serie, infatti, l’utente potrà trovare connettivita Wi-Fi e Bluetooth, videoconferenza e riconoscimento vocale per l’immissione dei dati e, attraverso una connessione wireless, la possibilità di inviare audio e video ad un apparecchio Tv compatibile o ad un display intelligente. L’unico dubbio riguarda il sistema operativo installato: secondo alcuni le icone viste sul prototipo presentato al Cebit fanno pensare a Palm Os anche se fino a oggi Toshiba è dichiaratamente uno dei fedeli “partner” di Microsoft Pocket Pc.




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