Bill Gates: così cambia Windows Mobile 2003 Second Edition
Grandi opportunià per gli sviluppatori di applicazioni secondo il capo di Microsoft. In realtà si tratta di un sempice update della versione precedente
«Abbiamo finalmente raggiunto l’obiettivo di definire uno standard incontrando i vari standard attualmente disponibili sul mercato». Suonava più o meno in questi termini lo slogan che a San Francisco ha accompagnato la presentazione di Windows Mobile 2003 Second Edition.Una vera e propria dichiarazione d’intenti, quindi, che Bill Gates ha suffragato da par suo confermando come l’evoluzione dell’industria del “mobile” sia oggi a un punto di svolta vero l’alto e come hardware, software e nuove tecnologie possano realmente creare insieme una vasta gamma di opportunità per tutti, operatori e utenti.
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In attesa di verificare la fondatezza delle previsioni di Bill Gates, c’è chi ha cercato di capire la ragione che ha portato il colosso del software a battezzare il nuovo Os con il suffisso Second Edition e non optare, come previsto fino a gennaio, sul più suggestivo Windows Mobile 2004.
In mancanza di conferme ufficiali, i beni informati sostengono che la scelta di Microsoft sia spiegabile con la volontà di non “illudere” più di tanto gli utenti rispetto alle ben note aspettative di questi ultimi verso il nuovo software.
In altri termini, il supporto Vga e la possibilità di orientare dinamicamente lo schermo sono importanti migliorie da “update” mentre aggiornamenti sostanziali nell’area sistema e in quella Office (pochi utenti si dicono realmente soddisfatti di Pocket Word e Pocket Excel), non presenti nella Second Edition, rimangono il piatto forte della prossima release, che qualcuno ha già battezzato Windows Mobile 2005.
Per saperne di più, l’appuntamento è fissato per l’estate, quando la disponibilità di windows Mobile 2003 nuova edizione sarà cosa fatta e gli utenti potranno conoscere i prezzi di acquisto al retail, i costi di licenza e quelli di upgrade dalle versioni precedenti.




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