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Sony ripensa il Walkman. Apple è avvisata

Scritto da Carlo Amatetti

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Trucco rifatto al minidisc per riconquistare il mercato dei riproduttori di musica portatili. I nuovi lettori arriveranno in Italia in giugno e promettono prezzi inferiori rispetto all’Ipod mini
Sony non è nuova a invenzioni capaci di rivoluzionare il tempo libero. Un suo ingegnere, suggestionato dalla lettura di un romanzo di Ray Bradbury (l’autore, tra gli altri, di “Fahrenheit 451” e “Cronache marziane”), finì per inventare il walkman, lanciato poi sul mercato nel lontano 1979 e capace di cambiare in pochissimo tempo il modo d’ascolto della musica in tutto il mondo.

MUSICA D'ASPORTO Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. E, oltre all’acqua, qualche delusione per Sony. Tra le più maldigerite sicuramente quella connessa all’introduzione del MiniDisc (Md): lanciato nel 1991 nel tentativo di sostituire la musicassetta con un nuovo formato magnetico-digitale, non è riuscito a fare molta strada al di là dei confini domestici. È infatti in Giappone che è stato venduto il 60% (il 10% negli Usa) degli 80 milioni di device Md esistenti, marchiati Sony.

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L’offensiva del gigante giapponese contro l’egemonia di Apple nel mercato della musica on line e dei lettori Mp3 basati su hard disk è scattata a gennaio durante il Ces di Las Vegas [notizie e fotogallery], con l’annuncio sia di Connect, un servizio di musica digitale online (1 dollaro circa al pezzo, solo negli Usa), sia del nuovo formato per il Minidisc, l’Hi-Md.

Proprio su quest’ultimo poggiano le speranze dell’azienda nipponica: i nuovi dischetti da 1 Gbyte (e dal costo di 7 dollari l’uno) sono basati sul codec proprietario di Sony Atrac3plus, capace di notevoli prestazioni in termini di rapporto qualità/compressione, e rispetto ai precedenti e più lenti dischi da 160 Mbyte sono in grado di registrare quasi 8 ore di musica (45 ore al più basso livello di qualità), invece che 80 minuti (13 ore a bassa qualità).

Tramite la nuova modalità Pcm lineare, è possibile registrare e riprodurre i file musicali in modalità non compressa, lasciando inalterata la qualità audio.
In più, gli Hi-Md sono utilizzabili anche per memorizzare filmati e file di dati. Per esaltare l’appeal del nuovo formato, Sony ha progettato e prodotto una linea dedicata di lettori portatili. Un grande pregio dei nuovi player Hi-Md consiste nella compatibilità con i MiniDisc tradizionali, che sono anzi in grado di riformattare raddoppiandone la capacità (dai 177 Mbyte standard a 305 Mbyte) e trasformandoli in veri e propri supporti di memoria, rendendoli accessibili al Pc come hard disk esterni (via Usb). La nuova linea di lettori dovrebbe sbarcare in Italia a giugno assestandosi con i modelli entry-level su una fascia di prezzo di circa 50 euro inferiore rispetto a quella dei concorrenti Mini iPod .

Sarà invece di circa 400 dollari il prezzo di vendita negli Usa del top di gamma Mz-Nh1 che racchiude in sé la summa dei pregi dei lettori Hi-Md, compresa l’elevata autonomia delle batterie e la possibilità di registrare con il microfono.
Capacità, quest’ultima, già particolarmente apprezzata nei precedenti lettori Md da un gran numero di musicisti, che hanno abbandonato in massa piastra a cassetta e microfono panoramico per abbracciare la qualità digitale.

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