Usa, senatrice vuole bloccare Gmail di Google: violerebbe privacy
SAN FRANCISCO (Reuters) - Una senatrice californiana ieri ha annunciato di essere al lavoro per fermare il servizio gratuito di posta elettronica “Gmail” di Google perché collocherebbe messaggi pubblicitari nelle e-mail dopo avervi individuato delle parole chiave.“Crediamo che sia una vera invasione della privacy. E’ come avere un grande cartellone pubblicitario al centro della propria casa”, ha detto in un’intervista telefonica a Reuters Liz Figueroa, senatrice democratica di Fremont, California.
“Chiediamo (a Google) di ripensare l’intero prodotto”, ha aggiunto Figueroa.
Alla fine di marzo il motore di ricerca numero uno al mondo ha annunciato il lancio di Gmail, un servizio che offre gratis agli utenti uno spazio di un gigabyte - oltre cento volte lo spazio messo a disposizione da altri servizi gratuiti da Yahoo Inc. a Microsoft Corp..
Ma in cambio gli utenti acconsentono al fatto che le loro e-mail in arrivo vengano esaminate per consentire il successivo invio di avvisi pubblicitari mirati basati su parole chiave contenute nei messaggi.
Per esempio, un utente che riceve un messaggio in cui si parla di un amico con sintomi influenzali potrebbe vedersi recapitare avvisi che pubblicizzano rimedi contro il raffreddore.
Al momento Gmail viene testato da un numero limitato di utenti. Google deve far fronte a una dura opposizione in Europa, dove le leggi sulla privacy sono più rigide che negli Stati Uniti.




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