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Il futuro mobile secondo Intel

Scritto da Piero Aprile

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Le novità in rampa di lancio sono entrambe basate sull’architettura xScale: per il mercato 3G c’è la famiglia di processori “system on a chip” Hermon, basati sulla famiglia di chipset Pxa800F e la serie PXA27x Bulverde
Al 3GSM World Congress, il messaggio di Paul Otellini, presidente e Coo di Intel, era stato molto esplicito: “il settore wireless sta evolvendo da un insieme di reti indipendenti verso un’unica grande rete strettamente integrata e nella quale coesisteranno diverse tecnologie”. Il progresso della tecnologia senza fili a banda larga, in altre parole, chiede una nuova generazione di dispositivi dedicati, in grado di garantire facilità di accesso su reti 3G, Wi-Fi e anche Wi-Max (la versione wireless delle reti metropolitane Man e Wan) e prestazioni commisurate alle potenzialità proprie della rete Internet.

Chip mobile In questo quadro strategico generale, due, in sostanza, le grandi novità in rampa di lancio del produttore per quest’anno e il 2005, entrambe basate sull’architettura proprietaria xScale. Al mercato 3G, e quindi alle reti dual mode Umts/Wide-Band e Wcdma, Intel propone la nuova famiglia di processori “system on a chip” Hermon, basati sulla famiglia di chipset Pxa800F (nome in codice Manitoba) e pensati per assicurare prestazioni avanzate in fatto di ricezione del segnale e di servizi di videoconferenza, e la nuova famiglia PXA27x Bulverde.

Gli smartphone e i personal communicator basati su diversi ambienti e sistemi operativi (Windows, PalmSource, Symbian, MontaVista, Linux e Java) che nasceranno intorno a questa tecnologia, presentati a Cannes sottoforma di prototipo e equipaggiati con macchina fotografica digitale da 1,3 megapixel e lettore Mp3, potranno sfruttare inoltre le capacità wireless tre in uno, Gsm/Gprs, Wi-Fi 802.11b e Bluetooth della neonata architettura Zoar per l’accesso a reti wireless ad alta velocità.

Fra i principali accordi già raggiunti con operatori e produttori a livello mondiale, i primi nomi fatti da Intel (dieci i vendor di terminali oggetto di trattative, considerando che Motorola e Samsung sono al momento gli unici a vendere cellulari con chip Intel) sono quelli di Asus, Orange, Kpn, At&T Wireless, T-Mobile e Sony Music, pronti a introdurre telefonini e device multimediale con i nuovi chip PXA27x.

Intel: si apre la sfida sul 3G
Ecco quindi svelate le caratteristiche dei nuovi microprocessori, la serie PXA27x, fino a ieri conosciuta con il nome in codice Bulverde, basata su architettura xScale (quella su cui si appoggiano la piattaforma Centrino per notebook e le Cpu con supporto wireless dei Pocket Pc di Hp e Dell) e destinata a equipaggiare smartphone e palmari con capacità avanzate in termini di grafica, video di qualità Dvd e gaming.

Quattro le configurazioni disponibili per velocità di clock e dotazione di memoria StrataFlash (fino a 64 Mbyte): il primo ad arrivare sul mercato sarà il modello a 312 MHz a cui seguiranno le versioni a 416, 520 e 624 MHz. A queste si aggiunge il nuovo chip 2700G Multimedia Accelerator, conosciuto come Carbonado, basato sulla tecnologia di Imagination Technologies e pensato per smartphone e Pda che richiederanno prestazioni ulteriori per sofisticate applicazioni grafiche (due immagini visualizzabili su un unico display contemporaneamente) e di communications (videoconferenza e presentazioni in modalità wireless). Alla domanda di soluzioni broadband e di reti senza fili in mobilità, Intel ha quindi fatto pervenire la sua risposta attraverso una nuova famiglia di Cpu che andrà a battagliare con quelle delle varie Texas Instruments, Qualcomm e Motorola per la supremazia nell’arena dei terminali wireless e dei cellulari di terza generazione.

Tutti i plus dei nuovi chip
La velocità, portata da 400 a 624 MHz come limite massimo, e il basso consumo di energia sono probabilmente i veri punti di forza dei nuovi chip di Intel ma altrettanto rilevanti sono le migliorie introdotte a livello di multimedialità, consumi e sicurezza. La serie PXA27x integra infatti in versione wireless le istruzioni multimediali Mmx derivate dalle Cpu Pentium 4 per pc desktop per offrire agli utenti video ad alta qualità e giochi in 3D con un risparmio considerevole di batteria.

Cellulari del mese A questo pensa in modo particolare il sistema di gestione dei consumi SpeedStep, che ottimizza il cambiamento di voltaggio e di frequenze per la riproduzione dell’audio o del video ad alta risoluzione per garantire maggiore produttività al terminale (fino a un 40% di autonomia in più per l’ascolto di file Mp3 e circa l‘80% per leggere un filmato in qualità Qvga).

Sempre in chiave multimediale opera Quick Capture, un tool per l’editing video e di immagini (fino a 4 e oltre Megapixel) e il gaming multiplayer, mentre per la sicurezza i nuovi chip offrono la Wireless Trusted Platform, che fornisce servizi di registrazione di informazioni private e chiavi crittografiche per impedire copie dei file in archivio e per bloccare accessi indesiderati dall’esterno e supporto avanzato per applicazioni Ssl (Secure Socket Layer), di reti private virtuali e di Drm (Digital rights management).

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