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Le video-armi della Mela
La confezione di Final Cut Pro
HD, nuova versione del prodotto di successo di Apple per il montaggio video, ora capace di gestire anche lo standard ad alta definizione
HD, come evidenziato dalla descrizione che campeggia sul fronte.
Schermata di Final Cut Pro
HD con controlli per la correzione del colore a sinistra, per l’audio a destra e timeline in basso.
La versione 3 di
DVD Studio Pro, il “fratello maggiore” di iDVD, e come questo basato inizialmente su un prodotto della tedesca Astarte, acquisito alcuni anni fa da Apple.
Schermata dell’interfaccia di
DVD Studio Pro 3. A destra i clip e a sinistra la visualizzazione grafica del
DVD in fase di
authoring.
La scatola di Shake nella versione 3.5 per Macintosh. Anche questo prodotto (come iTunes, Final Cut e la linea
DVD) è figlio di un’acquisizione da parte di Apple.
Schermata di Shake 3.5 per Macintosh. Sono disponibili anche le versioni per Linux e
IRIX, che costano notevolmente di più (4999 dollari contro 2999).
Ecco al completo la suite di prodotti professionali per la creazione e elaborazione di video e audio, a cui si aggiunge la
new entry Motion.
La scatola di Motion, che già nell’aspetto richiama i prodotti per il video come Final Cut Pro, Shake e
DVD Studio Pro.
L’interfaccia di Motion è ricalcata su quella di Final Cut Pro. In basso troviamo la
timeline e alla sinistra del quadro, ben visibile l’area con la palette dei
livelli.
L’implementazione del filesystem
SAN da parte di Apple richiama già dal nome la linea di server Xserve, di cui è un complemento ideale.
Schermata dell’interfaccia di amministrazione di Xsan con, a destra, l’elenco dello spazio disponibile e gestibile sui vari server.
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